Italia
Pronto soccorso, tante novità
Sara Camaiora
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Dal prossimo lunedì sarà il dottor Simone Magazzini il nuovo direttore dell'unità operativa Emergenza e Accettazione dell'ospedale Misericordia e Dolce. Laurea in medicina e chirurgia nel 1990 presso l'Università di Firenze, specializzazione in medicina interna, Magazzini vanta 7 anni di esperienza, dal 1992 al 1999, al 118 dell'azienda ospedaliero universitaria di Careggi come medico dell'emergenza pre-ospedaliera, e 6 come dirigente medico di I livello all Pronto soccorso medico chirurgico, del quale, dal 2005 è stato vicedirettore: è attualmente anche professore a contratto presso l'Università di Firenze.
«Magazzini è stato scelto tra una rosa di candidati, proprio perchè nato all'interno del Pronto Soccorso», spiega il direttore generale dell'Azienda Usl 4 Bruno Cravedi. «Il Pronto Soccorso di Careggi rispetto a quello di Prato è in proporzione meno affollato ma le problematiche restano le stesse.- aggiunge Magazzini- Il lavoro del medico del Pronto Soccorso è un lavoro particolare, in cui chi viene visitato non lo ha scelto nè tantomeno ha scelto il medico che lo fa». L'inserimento di Magazzini si colloca in un più ampio progetto di riorganizzazione del Pronto Soccorso di Prato. Al momento, sono già state realizzate modifiche sia strutturali, con l'installazione di uno schermo Lcd che monitora l'attività, di nuove apparecchiature radiologiche e di un sistema di chiamata vocale per veicolare informazioni, sia organizzative, come la presenza fissa di uno sportello accoglienza dalle 10 alle 22. Sono previsti entro i prossimi due mesi una ristrutturazione dell'area di accesso esterna e un ampliamento della zona di accoglienza, dove saranno inseriti più posti a sedere e più cartelli informativi. «Vogliamo potenziare l'attività di diagnostica e migliorare l'accoglienza.- precisa Cravedi - Quello di Prato è un Pronto Soccorso atipico tra le realtà toscana: è l'unico della Provincia ed è collocato nel centro città, fattori che contribuiscono a un intasamento, con troppe richieste, spesso inappropriate». Da notare che dal 1 gennaio al 20 settembre 2010, il Pronto Soccorso ha registrato 52.000 utenze, di cui 1.164 codici rossi, 11.950 gialli, 25.365 verdi, 11.615 azzurri, 1.979 bianchi.
«Magazzini è stato scelto tra una rosa di candidati, proprio perchè nato all'interno del Pronto Soccorso», spiega il direttore generale dell'Azienda Usl 4 Bruno Cravedi. «Il Pronto Soccorso di Careggi rispetto a quello di Prato è in proporzione meno affollato ma le problematiche restano le stesse.- aggiunge Magazzini- Il lavoro del medico del Pronto Soccorso è un lavoro particolare, in cui chi viene visitato non lo ha scelto nè tantomeno ha scelto il medico che lo fa». L'inserimento di Magazzini si colloca in un più ampio progetto di riorganizzazione del Pronto Soccorso di Prato. Al momento, sono già state realizzate modifiche sia strutturali, con l'installazione di uno schermo Lcd che monitora l'attività, di nuove apparecchiature radiologiche e di un sistema di chiamata vocale per veicolare informazioni, sia organizzative, come la presenza fissa di uno sportello accoglienza dalle 10 alle 22. Sono previsti entro i prossimi due mesi una ristrutturazione dell'area di accesso esterna e un ampliamento della zona di accoglienza, dove saranno inseriti più posti a sedere e più cartelli informativi. «Vogliamo potenziare l'attività di diagnostica e migliorare l'accoglienza.- precisa Cravedi - Quello di Prato è un Pronto Soccorso atipico tra le realtà toscana: è l'unico della Provincia ed è collocato nel centro città, fattori che contribuiscono a un intasamento, con troppe richieste, spesso inappropriate». Da notare che dal 1 gennaio al 20 settembre 2010, il Pronto Soccorso ha registrato 52.000 utenze, di cui 1.164 codici rossi, 11.950 gialli, 25.365 verdi, 11.615 azzurri, 1.979 bianchi.
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