Il Tirreno

Prato

FAMIGLIE ROM AL SOCCORSO

Bivaccano, si spogliano e fanno pipì davanti alla scuola

Miriam Monteleone
La scuola S. Caterina
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La scuola S. Caterina

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 PRATO. Si accampano sotto il loggiato accanto alla scuola elementare Santa Caterina del Soccorso. Bivaccano, bevono e talvolta urinano, senza remore, davanti al portone della scuola. Da qualche tempo i genitori, negli orari di entrata e uscita dei bambini, hanno notato alcuni rom- una ventina in tutto- che a turno si accampano nei pressi della scuola. Preoccupati si sono rivolti alla polizia.  «Abbiamo cominciato a vederli la scorsa primavera- ha commentato una mamma ieri all'uscita delle lezioni. Ci sono sia la mattina presto che all'uscita. Si accampano sotto il loggiato, con le bottiglie di vino e birra e stanno lì a bivaccare, talvolta mezzi nudi. Sono dei rom residenti qui al Soccorso, non abitano nei campi nomadi. Abbiamo segnalato la loro presenza in Questura, dove ci hanno detto che possiamo raccogliere delle firme e fare un esposto. E' quello che a breve faremo».  «Sono furbi e si nascono quando viene la polizia- aggiunge un'altra mamma - ma le maestre sono costrette a tenere i bambini chiusi a scuola fino a quando non arrivano i genitori, mentre prima alle 16,30 potevano giocare un po' qui davanti nel cortile. Fino a oggi nessuno di loro ha avvicinato i bambini ma è meglio intervenire subito senza aspettare che succeda qualcosa, siamo preoccupati».  «Per andare in palestra i bambini devono passare proprio dal porticato- spiega un babbo. Gli insegnanti sono in difficoltà e poi dovrebbero almeno aver rispetto dei bambini e non stravaccarsi mezzi nudi davanti alla scuola. Chiediamo un intervento immediato, così non si può più andare avanti».  «Li conosco bene - aggiunge una delle suore della scuola- fanno l'elemosina e poi vanno qui davanti al discount a comprarsi da bere. Qualche volta li ho mandati via, ma poi ritornano sempre».

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