Analisi e prelievo allo sportello di Carmignano
Apre il centro Asl all'Assistenza medicea in piazza Scalpellini, si faranno anche le prenotazioni
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CARMIGNANO. Meno di un mese e a Comeana si potranno fare i prelievi del sangue come al distretto sanitario: pagando solo il ticket o anche niente. Due mattine alla settimana per partire: poi, se le richieste ci saranno, magari anche tre. Ma a Comeana, nella sede dell'Assistenza Medicea in piazza degli Scalpellini, non si faranno solo prelievi e analisi. Il progetto messo a punto in questi mesi è molto più articolato. Lo spiega Antonio Cirri, sindaco di Carmignano per buona parte degli anni Ottanta, subito dopo presidente dell'Usl e dall'anno scorso consigliere della giovane associazione di volontariato del paese. E' lui che l'ha seguito da vicino e che lunedì sera ha organizzato una serata, per presentarlo ai cittadini, assieme al presidente della Asl e al presidente della Società della Salute. Con lui il presidente dell'Assistenza Medicea Graziano Zampini e altri consiglieri. Nei locali dell'Assistenza Medicea, sempre la mattina, sarà infatti aperto uno sportello Cup per la prenotazione delle visite specialistiche, in convenzione ancora con l'azienda sanitaria. E siccome tutti i medici di famiglia del paese hanno trasferito i loro ambulatori all'interno - l'idea dell'associazione è di non fargli pagare l'affitto, in cambio di corsi di educazione per i cittadini - non ci sarà neppure la fatica di spostarsi troppo. Fatta la ricetta, basterà avvicinarsi al bancone nella sala d'aspetto e chiedere all'operatore di turno. Gratis, naturalmente. Ma non è tutto. Dalle prossime settimane in piazza degli Scalpellini si potrà fare riabilitazione, o più precisamente attività fisica riadattata: ginnastica leggera, utile dopo ictus o traumi. Serve la prescrizione del medico, ma almeno carmignanesi e comeanesi potranno evitare di spostarsi a Prato. Inoltre ci sarà un progetto specifico per gli anziani over 65. L'Asl mettera infatti a disposizione un infermiere per compilare le schede geriatriche: una novità messa a punto da poco e non ancora troppo diffusa, che attraverso test richiesti dal medico di famiglia aiuterà a prevenire le patologie della vecchiaia. Comeana farà un po' da apripista. Con un doppio vantaggio: per l'anziano, che potrà meglio e prima curare gli acciacchi dell'età e per l'azienda sanitaria, che con la prevenzione risparmierà sull'assistenza futura. La convenzione con l'Asl durerà due anni. Poi, aperto il centro sanitario a Seano, qualche servizio potrebbe essere spostato. Ma i volontari sono ottimisti. W.F.
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