Inseguimento mozzafiato di due cinesi
Pasquale Petrella
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Una volante della polizia In sella ad uno scooter rubato hanno cercato di sfuggire alla polizia
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PRATO. Una coppia di cinesi clandestini e in sella ad uno scooter poi risultato rubato a Montignoso (Massa) si è resa protagonista di una rocambolesca fuga per le vie di Prato. I due non hanno rispettato l'alt intimato loro da parte di una pattuglia della polizia che li aveva notati attraversare ad alta velocità un incrocio di via Valentini, pur avendo il semaforo con luce rossa. E' accaduto l'altro ieri poco dopo le 12,30. I poliziotti vedono lo scooter che compie l'infrazione e decidono di fermarli per un controllo. Ma i due anzichè fermarsi cercano una via di fuga prima in via Baldanzi e poi entrando contromano in via Pelagatti e sbucare ad alta velocità in via Zarini per girare in via del Castagno. La gazzella però non li molla e li tiene sempre a portata di visuale così, quando il passeggero dello scooter decide di scendere e scapapre a piedi, viene notato e la capopattuglia della volante scende a sua volta dal mezzo e dopo un breve insequimento lo blocca e scopre che è una ragazza cinese. L'altro poliziotto continua invece l'inseguimento con la volante percorrendo via Venezia e quindi via Marx. Nel frattempo nella zona arrivavano altre pattuglie della polizia che intercettavano lo scooter in via Siena. Qui è avvenuto un lieve impatto fra una volante e lo scooter Aprile ed il conducente è caduto a terra ma senza farsi male, tanto è che ha continuato a correre inseguito questa volt aa piedi da un altro poliziotto che è riuscito a placcarlo in via Ferrara, mettendo fine così alal rocambolesca fuga. La coppia è stata portata in questura, così come lo scooter. I due, identificati per L.L., di 25 anni ed Y.P. di 24, entrambi cinesi ed entrambi sono risultati clandestini. Lo scooter è risultato rubato nel comune di Montignoso ad una donna italiana il 2 agosto scorso, mentre la targhetta identificativa è risultata rubata a Calenzano nel luglio di un anno fa. La situazione di L.L. si è ulteriormente aggravata perchè ha opposto una forte resistenza ai poliziotti ferendone anceh uno con un pugno. Per tutto questo i due sono stati arrestati con le accuse di ricettazione del ciclomotore e della targhetta, di resistenza a pubblico ufficiale e, il solo venticinquenne, anche per violenza e lezioni a pubblico ufficiale nonchè per guida senza aver mai conseguito la patente.
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