Il Tirreno

Prato

«Traffico, ecco tutti i punti critici»

Sara Camaiora
Rilievi dei vigili dopo un incidente
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Rilievi dei vigili dopo un incidente

Un lettore segnala anomalie e chiede di essere ascoltato

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 PRATO. Incroci pericolosi, semafori mal funzionanti e altri problemi di sicurezza stradale segnalatie e rimasti inascoltati: è quanto denuncia il signor Carlo De Simone, autore di un paio di mail al Comune relative a punti precisi della città. Ecco le criticità rilevate da De Simone: l'incrocio di via Abate con via Targetti, dove c'è una «curva pericolosa con linea di mezzeria inesistente con continuo pericolo di frontali», la mancanza di stop, sempre in via Abati, «invece che in via Targetti dove si esce da un parcheggio, con zero visibilità», via Aldo Peri con incrocio con via Guevara, «anche qui segnaletica inesistente», «i tempi sbagliati» del semaforo di via Medaglie d'oro con via Pagli e l'incrocio di via Perosi con via Delfini, in prossimità delle scuole medie Lippi, dove «molte volte le auto vengono parcheggiate agli angoli della strada, mettendo a rischio la circolazione e la vita dei bambini». L'assessorato al Traffico risponde che per quanto riguarda gli incroci, «l'amministrazione comunale gestisce gli impianti di segnaletica orizzontale in base alla sinistrosità verificatasi, confermata dai dati della polizia municipale che fornisce annualmente l'elenco di quelli più pericolosi, che vengono ripassati con vernice una o più volte l'anno». Quanto al semaforo tra via delle Medaglie d'Oro e via Pagli, assicurano che «saranno verificati i suggerimenti e se necessarie apportate le modifiche». De Simone denuncia l'assenza di interventi in merito alle sue segnalazioni. «Sono molto amareggiato. Credevo che questa giunta ascoltasse di più i cittadini», scrive.

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