Il Tirreno

Prato

Controlli nelle confezioni cinesi Trovati sette operai clandestini

Una delle ditte cinesi controllate
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Una delle ditte cinesi controllate

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 PRATO. Fruttavano una buona rendita annua i due stanzoni nel centro storico affittati dai proprietari pratesi (in questo caso da una ottantaduenne e dai suoi eredi) a imprenditori cinesi. Il canone annuo era infatti di 26mila euro. Lunedì pomeriggio la squadra interforze, composta dalla polizia amministrativa della questura insieme all'unità di polizia edilizia e antidegrado della Polizia municipale, personale Asl, Inps, Inail, Ispettorato del lavoro, Asm e vigili del fuoco, ha compiuto un'accurata ispezione dei locali. In una confezione sono stati trovati due cinesi clandestini, nell'altra cinque. All'interno delle confezioni stanzette dormitorio con pannellature di cartongesso e legno abusivi. Alla fine dei controlli sono state sequestrate 45 macchine da cucire. Sequestro penale preventivo, per gli abusi edilizi, dei due stanzoni. Due dei sette clandestini sono stati arrestati perché risultati non aver osservato un precedente decreto di espulsione, gli altri cinque sono stati denunciati.

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