Anche il campo di calcetto difianco al punto ristoro
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Il campo di calcetto alla Cartaia1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il punto di ristoro non è l'unico utilizzo del complesso della Cartaia dove sono ancora attive due aziende e un laboratorio di cosmetica. La famiglia Affortunati ha realizzato anche un campo di calcetto all'interno della vecchia fabbrica le cui volte sono state progettate dall'ingegner Pier Luigi Nervi. «Abbiamo steso, ma non incollato, il prato sintetico - spiega Franco Affortunati, in modo da poter trasformare all'occorrenza lo spazio in una palestra. Abbiamo anche una convenzione con il Comune di utilizzo per settanta giorni all'anno». Lo spazio polivalente, un tempo destinato alla cernitura degli stracci, invece è utilizzato per ospitare mostre, eventi culturali, ma anche matrimoni. L'imprenditore, titolare della Fartex, ha fatto anche importanti investimenti nella sua rifinizione; dopo l'impianto eolico sta progettando di riattivare le turbine idriche. «Il Lanificio Sbraci - spiega Affortunati - le ha utilizzate dopo la guerra. Verso gli anni Settanta sono state in parte riattivate, ma poi il loro utilizzo era diventato anti-economico. Ora invece produrre corrente con questo sistema è abbastanza vantaggioso. Una parte del vecchio impianto sarà esposto come reperto archeologico, l'altra sarà completamente rifatta e produrrà energia, circa 100 kw all' ora». Un altro spazio della Cartaia ospiterà l'archivio dei campionari di proprietà del comune di Vaiano.
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