Il Tirreno

Prato

LE STORIE

Dieci casi al giorno di richieste d'aiuto

Gabriella Melighetti una delle responsabili del progetto della Diocesi
◗
Gabriella Melighetti una delle responsabili del progetto della Diocesi

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Non solo immigrati: sono soprattutto pratesi le famiglie in ginoccho per la crisi. E' quanto rivelano i dati del "Progetto 5 euro", iniziativa di solidarietà di Diocesi, Comune, Provincia e associazioni di categoria. Secondo Stefania Moretti, dell'associazione "Insieme per la Famiglia", responsabile del servizio, a chiedere aiuto «sono perlopiù famiglie "normali", che hanno realizzato investimenti: progetti mandati in frantumi per il sopraggiungere della precarietà economica». Una media di 10 casi al giorno e un aiuto minimo di qualche centinaio di euro a famiglia, per poter sopperire a spese fondamentali: questa tendenzialmente la situazione registrata al centro d'ascolto. Una coppia, dopo una drastica riduzione di orari di lavoro e, quindi, di stipendi, si era ritrovata a saltare i pasti per pagare mutuo e prestiti, garantendo il minimo alla figlia di 8 anni: la Commissione del progetto ha stabilito di aiutarli con il pagamento mensile delle bollette e della spesa, per almeno tre mesi. 700 euro d'affitto, operaio tessile in cassa integrazione lui, licenziata da una ditta di pulizie e in cerca di occupazione lei, una figlia adolescente affetta da celiachia e depressione: per loro, l'intervento si è concentrato sugli arretrati d'affitto, evitando lo sfratto. Problemi di salute hanno impedito a due coniugi di lavorare continuativamente, obbligandoli a vivere con i 450 euro di pensione d'invalidità della moglie, cifra che li ha condotti allo sfratto: pagando una somma concordata, la Commissione ha permesso loro di rimanere ancora alcuni mesi nella vecchia casa, in attesa di trasferirsi dalla figlia. S.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web