COSA STA CAMBIANDO
In due anni le aziende del Macrolotto sono passate da 350 a 435
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PRATO. Da tempo la zona industriale del Macrolotto 1 sta passando di mano. Ai lanifici pratesi si sostituiscono le aziende cinesi. I proprietari degli immobili, e tra questi anche il lanificio Bisentino, scelgono di mettere a reddito gli edifici in una zona dove il valore degli affitti è molto alto, trasferendosi. Nel caso del Bisentino, aveva già dichiarato in passato Paolo Gramigni, il ricavato dell'investimento andrà a sostenere gli investimenti del loro lanificio che si è trasferito a Comeana. Il passaggio di mano cambia anche il volto della zona industriale che a fronte dei grandi spazi utilizzati dai pratesi si prepara ad ospitare un numero maggiore di aziende cinesi. Gli immobili del Macrolotto, dati Conser, oggi ospitano 435 aziende rispetto alle 350 di due anni fa. La presenza delle aziende cinesi ha fatto lievitare i prezzi, come riporta anche Silvia Pieraccini nel suo "Assedio cinese" in tutta la città: per acquistare un capannone oggi servono 1.200 euro al metro contro i 500-600 euro di Biella e i 900 delle aree industriali di Brescia, Como e Verona. Per affittare servono 70-80 euro al metro (anche 120 nel Macrolotto 1) contro i 40-50 del resto d'Italia.
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