Il Tirreno

Prato

Controlli sui capitali, il salto di qualità

Massimo Carlesi (PD)
◗
Massimo Carlesi (PD)

Carlesi riprende le idee di Bellu e Belli. «Quote di operai stranieri? Parliamone»

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Accolgo con favore le reazioni scettiche e le proposte, che in buona parte condivido, di due autorevoli rappresentanti dell'economia al tour "guardasigilli" compiuto dall'assessore Aldo Milone». Il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Massimo Carlesi, riprende le considerazioni fatte ieri al Tirreno da Bellu (Unione industriale) e Belli (Confartigianato).  «Adriano Bellu - scrive Carlesi - chiede un salto di qualità nella lotta all'illegalità cinese. E chiede ancora una volta, come io ho suggerito più volte, che ci si concentri sui capitali illeciti. Condivido in pieno. Colpire i capitali significa compiere quel salto di qualità che ci potrà consentire, sul piano della competizione economica e della convivenza civile, un vero salto in avanti, volto a superare tensioni e paure e, naturalmente, a combattere sul serio l'illegalità vera. Quella, per intendersi, che sfrutta (e chiama) la manodopera irregolare e che spesso, come indagini recenti dimostrano, realizza un ponte solido tra malavita o quanto meno malaffare cinese e italiano. Ben vengano i controlli, insomma, a patto che non si riducano all'espulsione di operai sfruttati».  «Pensare di arrestare con i soli blitz l'illegalità economica o il flusso migratorio che coinvolge l'intero pianeta, come dice Andrea Belli di Confartigianato, è pura utopia - continua Carlesi - Egli propone quote di lavoratori extracomunitari nelle aziende cinesi. E' un'idea da approfondire, da valutare con attenzione, in modo da arrivare un giorno a non avere schiavi ma lavoratori, non più clandestini in massa ma nuovi cittadini. In parte è una provocazione, in parte è un modo per riportare l'attenzione su un tema: quello di governare, al pari di tutto, l'immigrazione. Su questo siamo disposti da sempre a un confronto con le categorie economiche. Lo saremmo anche con la maggioranza. Purtroppo, il Paese è però governato da un centrodestra alle prese con i propri problemi (personalissimi) e in una città governata da un centrodestra ugualmente diviso e ugualmente ricurvo sui problemi personali e aziendali dei suoi principali rappresentanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino