Il Tirreno

Prato

Opere d'arte nel prato della nuova Pratilia

Pratilia come è oggi
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Pratilia come è oggi

Il progetto Esselunga in commissione. Si parla già di 150 assunzioni

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 PRATO. Venti piani, sessanta metri d'altezza. Nella skyline della piana, da Firenze a Pistoia, il grattacielo dell'Esselunga svetterà su tutti gli altri edifici. E in prospettiva - dicono - il complesso funzionerà grazie ad almeno 150 assunzioni. Tempi lunghi, però. Il progetto Pratilia ha fatto il suo primo passaggio, lunedì pomeriggio, in commissione Urbanistica. Per una valutazione - dunque senza il voto finale - e per una presa di conoscenza anche tecnica dell'intervento, che archivato il Polo Expo, potrebbe cambiare le sembianze della Declassata. Presentato dallo studio di architettura Paolo Bartolini di Firenze - opere affidate alla Baldassini & Tognozzi - il progetto Pratilia-Esselunga, nato nel 2003, modificato pochi mesi or sono nell'altezza del grattacielo che in precedenza era di 45 metri, ha affascinato a destra come a sinistra.  L'attuale edificio - fatto salvo il residence - verrà abbattuto. Al suo posto nasceranno il supermercato - 7.000 metri quadrati di superficie - che unirà le licenze Standa (5.000 metri all'interno della vecchia Pratilia) e dell'Esselunga in via Valentini (altri 2.000 metri quadrati) destinato a chiudere; e il grattacielo, un edificio a destinazione terziario, uffici in prevalenza, opzionati in buona parte dalla Baldassini & Tognozzi in cambio delle opere di edificazione. Una delle caratteristiche del progetto sarà quella di non avere parcheggi in superficie. «Un aspetto che rende unica - commenta l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni - la struttura della nuova Pratilia, rispetto a tutti gli altri supermercati». Alla sosta delle auto saranno dedicati due piani interrati mentre la superficie sarà destinata a verde: prato, piazza, fontana e panchine. «Stiamo studiando - prosegue l'assessore - anche la possibilità di collocare nello spiazzo antistante gli edifici, delle opere d'arte contemporanea affinchè Pratilia diventi la porta d'ingresso dell'area dedicata alle opere di artisti dei nostri giorni che ha nel Pecci la sede deputata». Nuovo Pecci targato Neo, dunque, di fronte il parco delle sculture - il progetto che la giunta sta portando avanti e che pare ormai a buon punto, che prevede la realizzazione dell'area verde dietro il Mc Donald's, di fianco alla futura sede Cap che nascerà davanti a Stefan, e con la realizzazione di un edificio, destinato a contenitore d'arte, di circa 4.000 metri quadrati - e poco più in là la nuova Pratilia.  Qualche dubbio il centrosinistra l'ha espresso in merito al significato dell'intervento oggi avulso dalla riprogettazione complessiva dell'area. Il consigliere Pd Matteo Biffoni ha fatto presente che il progetto Pratilia, voluto anche dal centrosinistra la scorsa legislatura, si inseriva però in un contesto articolato che aveva il fulcro nella realizzazione del polo espositivo. Il collante che teneva insieme nuove progettazioni e spazi artistici, residenziale e terziario era la variante Declassata oggi invece in fase di riconsiderazione. C.O.

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