Cinesi aggrediti a bastonate e rapinati di soldi e cellulari da cinque nordafricani
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Una pattuglia della polizia 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Due cinesi, uno di 39 e l'altro di 41 anni, sono stati rincorsi da 5 nordafricani, bastonati e rapinati dei telefoni cellulari e di 200 euro. E' successo nella notte fra domenica e lunedì in via del Molinuzzo, nella zona industriale del primo macrolotto. Sono stati i due rapinati, con l'aiuto di un interprete chiamato dalla polizia, a spiegare l'accaduto e a indicare in nordafricani gli aggressori senza però fornire altri particolari. I cinesi hanno riferito che gli aggressori si sono parati davanti loro all'improvviso. «Abbiamo cercato di scappare, ma ci hanno raggiunto prendendoci a bastonate, ferendoci alla testa e in altre parti del corpo», hanno raccontato. L'allarme è stato dato da una persona che, al 113, ha detto di aver sentito urlare in strada. I poliziotti hanno trovato i cinesi ancora a terra e poco distante i bastoni. Portati in ospedale, i medici non hanno riscontrato ferite gravi. Non si tratta comunque di un caso isolato. Le aggressioni a cittadini cinesi, sempre a scopo di rapina, sono in notevole aumento. Un fenomeno delinquenziale parzialmente nuovo: in genere vittime di reati, scippi in particolare, sono le donne cinesi, in questo caso gli autori sono perlopiù tossicodipendenti italiani.
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