Il Tirreno

Prato

Una camminata da Vaiano a Valibona su consiglio di Calamandrei

Nelle montagne dei partigiani per avvicinarsi alla Costituzione

Letizia Magnolfi
La passeggiata di Valibona
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La passeggiata di Valibona

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 VAIANO. «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani» recita l'incipit di una delle frasi più famose di Piero Calamandrei, giurista, uomo politico e scrittore italiano, morto nel 1956. Per festeggiare la festa nazionale del 2 giugno in ricordo della nascita della Repubblica Italiana, il Comune di Vaiano, in collaborazione con l'Anpi e il Cdse, ripercorrerà alla lettera le parole di Calamandrei, con una camminata che mercoledì 2 giugno, partendo da Vaiano, giungerà sino a Valibona. Qui, il 3 gennaio 1944, la formazione partigiana guidata da Lanciotto Ballerini cadde vittima dell'imboscata di una banda di repubblichini. Da parte partigiana morirono Lanciotto Ballerini, Luigi Giuseppe Ventrone, morto carbonizzato nel fienile a cui era stato dato fuoco, e Vladimiro. Morirono anche 12 repubblichini, fra cui il capo Duilio Sanesi. La partenza per la camminata è fissata per le 8.30 dalla Casa del Popolo di Vaiano. Raggiunto Parmigno, si potrà, anche in jeep, raggiungere Valibona. Dopo un momento commemorativo ai caduti, verrà servito il pranzo organizzato dalla CdP, costo 13 euro, gratis invece per i bambini sotto i 12 anni. Si può prenotare entro e non oltre il 30 maggio alla Casa del Popolo, oppure chiamando il numero 0574989136. Il ritorno è previsto per le 18 sempre alla Casa del Popolo. Nell'occasione, insieme a un aperitivo, verrà nuovamente presentata la mostra "L'ultimo anno di guerra a Schignano", curata dal Cdse e esposta al centro visite a Vaiano sino al 6 giugno.  

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