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"Costituente" al lavoro su Mercatale
Maria Lardara
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Giorgio Silli assessore comunale Quasi pronto il progetto dei cittadini per il rifacimento
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PRATO. Metti che la giunta voglia deliberare sul recupero di piazza Mercatale e che su questo dei cittadini seduti intorno a un tavolo stiano elaborando una proposta propria. Magari la macchina dell'esecutivo ne terrà conto. Troppo bello per essere vero? No, sono i percorsi di partecipazione che l'amministrazione comunale s'impegna a portare avanti, con una delibera d'indirizzo che oggi sarà approvata in giunta. E' questo il risultato che porta a casa la "Costituente sulla partecipazione", dopo due mesi di lavoro sotto la supervisione di Paolo Sanesi, leader del comitato di piazza Mercatale e Daria Risaliti, referente per l'amministrazione del progetto. C'è modo e modo però di far sentire la propria voce da cittadino. C'è chi, per protestare contro il progetto di riduzione della ztl, ha optato per altri metodi come la raccolta di 2mila firme. Che non è andata molto giù all'assessore alla Partecipazione Giorgio Silli. «Lo strumento partecipativo non serve a protestare, ma a proporre un'alternativa di idee. Per questo, vorrei invitare i promotori della conferenza stampa di sabato scorso ai tavoli tematici. E comunque - fa notare Silli - qui siede già una buona rappresentanza dei comitati, pur a titolo personale». Più cauto Sanesi: «Legittimo il dissenso ma, se parliamo di mobilità, dovremmo inquadrarla in una visione globale di città. Qual è la Prato che vogliamo tra 10 anni? I tavoli possono produrre proposte concrete». Ambiente, economia e società, con un occhio di riguardo per le nuove fonti energetiche, gestione rifiuti e territorio, filiera corta e patrimonio artistico, eco-trasporti e coesione sociale. Tutti al lavoro su queste aree tematiche per cui un gruppo di 30 cittadini sta spendendo gratuitamente il proprio tempo. «L'8 giugno - annuncia Daria Risaliti - si terrà un'assemblea pubblica per illustrare questi risultati». Nelle intenzioni di Sanesi questo progetto dovrebbe ancora più volare in alto: «I pratesi sono chiamati a "guardia" della loro città. Per questo li invito a partecipare ai nostri tavoli. E Palazzo Pacchiani diventerà la sede della "Casa del cittadino", coinvolgendo lungo il percorso anche gli immigrati e i giovani». Silli "prende con le molle" gli spunti che potrebbero venire fuori da quei tavoli. «Hanno valore consultivo - ribadisce - ma se l'amministrazione non ne terrà conto nella sua azione di governo dovrà spiegare il perché ai cittadini». Per Carmine Filitti, uno dei cittadini che ha lavorato alla Costituente, «di positivo c'è che quando si attiverà un tavolo, l'amministrazione s'impegna a non deliberare su quella tematica». Sarà infine aggiornato il regolamento comunale sulla partecipazione. Quello rivisto dovrà integrare i nuovi istituti di partecipazione, dal Forum giovani alla Consulta immigrati in fase di costituzione (se ne parla ormai da mesi). Per l'assessore Silli, «è importante riconquistare fiducia: evidentemente, chi si è scottato dalla precedente amministrazione non si fida ora ciecamente...».
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