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Prato

IL BILANCIO

La politica si paga con i matrimoni

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 CARMIGNANO. La politica costa? Non nei piccoli comuni e sicuramente non a Carmignano, grazie anche ai matrimoni. Lo spiega Matteo Bonanno, capogruppo della coalizione di centro sinistra che governa sul Montalbano. E tira fuori anche qualche numero, come risposta a chi accusa la politica di costi eccessivi o a chi interpreta la politica in modo diverso.  «Per il presidente del consiglio comunale e i gettoni di presenza dei venti consiglieri - ricorda - il Comune spende 12.465 l'anno, ma solo per l'esercizio del ruolo di pubblico ufficiale nella celebrazione dei matrimoni civili gli stessi consiglieri portano nelle casse comunali 12.500 euro». Il merito sarà anche delle splendide colline medicee, che in tanti (e sempre più numerosi) scelgono per il fatidico sì. Ma rimane il fatto, innegabile, che il conto è in pareggio.  «Il mandato di consigliere viene espletato solo per autentica passione civile» sottolinea Bonanno. «La politica al servizio dei cittadini non deve essere uno slogan, ma un coerente comportamento morale - aggiunge - e a Carmignano non si può certo dire che non siamo stati attenti ai costi della politica». «Il bilancio è sano - spiega -: lo ha detto anche la Corte dei conti. Sono cresciute le risorse per le politiche sociali. La giunta è stata ridotta di un assessore, da sei a cinque, anticipando la riforma della autonomie locali che verrà e nessuna commissione è stata mai convocata per motivi pretestuosi». Come dire: niente sprechi. W.F.

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