Il presidio
Al Buzzi la cerimonia di consegna degli encomi ai poliziotti meritevoli
La polizia sceglie la scuola per festeggiare i suoi 158 anni
Pasquale Petrella
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Alcuni momenti della cerimonia col questore Domenico Savi il prefetto ed il sindaco2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Aula Magna del Buzzi gremita. Molti in divisa, molte le autorità politiche, religiose e militari. Per il 158º anniversario della fondazione della Polizia un palcoscenico insolito: un istituto scolastico. «Una scelta per indicare la vicinanza della polizia agli studenti e quindi alla gente» giustifica il questore Domenico Savi, nel suo discorso di saluto. E il preside Rossi ha apprezzato e ringraziato: «Siamo onorati di ospitare questa cerimonia nel nostro istituto e vogliamo rappresentare la vicinanza di tutte le scuole alle forze di polizia». E il questore non si è fatto trovare impreparato all'appuntamento, «l'istituto Tullio Buzzi è un pezzo di storia di questa città visto che è stato fondato nel 1886, una eccellenza che continua la sua opera anche in questo periodo di crisi del tessile». E parlando di studenti e quindi di giovani, il questore Savi non ha potuto non sottolineare purtroppo quei «falsi miti ed illusorie scorciatoie che molti giovani seguono oggi. Viviamo atti di teppismo, eccessi nell'uso di alcool e di sostanze stupefacenti e non sono mancati reati che hanno coinvolto la sfera sessuale - ha detto Savi riferendosi alla statistica dei reati registrati nell'anno scorso dalla polizia - Ma i giovani sono anche protagonisti di generosità, di sano agonismo sportivo, di impegno civile e di volontariato. Ecco perchè il ruolo della scuola è decisivo e importante quanto quello della famiglia». Poi, la consegna degli encomi da parte del prefetto Maria Guja Federico ai poliziotti resisi protagonisti di operazioni importanti. Encomio solenne: per Francesco Nannucci, Alessandro Savoi, Fausto Ricciardi, Donatina Condemi, Stefano Liverani, Danilo Maggi, Chiara Augusta Satti, Giovanni Marrano e Gianluca Mignacco, per aver arrestato l'assassino del diciassettenne cinese ucciso nel luglio dell'anno scorso nei giardini della festa del Pd a Narnali e per aver sgominato ilresto della banda. Encomio per Alessandro Savoi, Fabrizio Becheri, Giorgio Argentino, Giuseppe Balasso e Lorenzo Musacchio, per aver sgominato una banda dedita alle rapine in banca il 5 marzo del 2007. Encomio per Mario Salinardi Luca Piselli, Massimo Daniele Zappacosta e Fabrizio Lorenzetti per aver arrestato tre persone e sequestrato 73 chili di eroina, nell'ottobre del 2007. Encomio per Valter Guarino e Paolo Semeraro che il 16 novembre di tre ani fa arrestarono quattro persone subito dopo aver compiuto una rapina in un ufficio postale. Encomio: a Roberto Brunetti perchè libero dal servizio ha inseguito per 40 chilometri e arresatto un individuo responsabile di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Parola di lode per Marco Fazzi, Luigi Silvestro e Massimo Castaldo.
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