Il Tirreno

Prato

L'aggressore di via Montalese «Anch'io ero stato picchiato»

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 PRATO. Sarà interrogato domani dal giudice e dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio Francesco Anania, l'uomo di 53 anni che mercoledì pomeriggio ha accoltellato un suo conoscente di 49 anni, Michele Becheri, all'interno del Caffè Ariston di via Montalese.  Anania è stato arrestato dalla polizia subito dopo l'aggressione e ora è rinchiuso alla Dogaia, mentre Becheri è stato giudicato guaribile in otto giorni.  Agli agenti l'aggressore ha detto di aver colpito il conoscente perché sospettava che avesse venduto droga al figlio minorenne. Ha poi aggiunto che martedì Becheri lo avrebbe a sua volta aggredito, gettandolo a terra e rompendogli gli occhiali. Tutte affermazioni, ovviamente, ancora in attesa di un riscontro. Sta di fatto che Anania ha creduto di essere in diritto di vendicarsi, si è armato di un coltello a serramanico con una lama di 11 centimetri e ha affrontato Becheri all'interno del Caffè Ariston, ora gestito da cinesi. E' stato il barista cinese a disarmare l'aggressore, mentre il ferito cercava di difendersi dai colpi di Anania (nel farlo si è ferito anche a una mano).  I poliziotti hanno recuperato il coltello ancora sporco di sangue e hanno arrestato Francesco Anania che domani, come detto, comparirà davanti al giudice per dare la sua versione dei fatti.

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