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I tour il 15 e 22 maggio, con prenotazione al Cis
Visite guidate all'inceneritore Montale si apre a tutti i cittadini
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Personale dell inceneritore di Montale 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Entra nel vivo il programma di informazione "Trasparenza e confronto sul termovalorizzatore di Montale". Dopo la visita guidata di sabato 8 maggio, dedicata ai giornalisti e alle autorità, compresa una folta rappresentanza del Comune di Montemurlo, sabato 15 e 22 maggio ci saranno visite guidate aperte a tutti su prenotazione al Cis (Consorzio Intercomunale Servizi) di Montale. Il 29 maggio invece ci sarà il primo incontro informativo pubblico intitolato "Primi dati sul monitoraggio ambientale e sanitario" per illustrare ai cittadini i risultati delle prime rilevazioni dei monitoraggi di Asl 3 e Arpat che si terrà nei locali del Cinema Teatro Moderno di Agliana (Pistoia), dalle ore 9 alle ore 13, con successivo dibattito aperto al pubblico dei presenti. «Abbiamo deciso di organizzare le visite guidate e, soprattutto, l'incontro pubblico del 29 maggio ha spiegato l'Assessore all'ambiente di Montemurlo Simone Calamai - per permettere ai cittadini di capire le tematiche legate allo smaltimento e gestione dei rifiuti. Con queste iniziative intendiamo far conoscere l'impianto del termovalorizzatore di Montale e informare con la massima trasparenza sui risultati dei controlli effettuati, fornendo dati precisi». A condurre le visite, sabato scorso, Gabriele Marchiani, dirigente dell'area impianti del termovalorizzatore, che ha spiegato: «Il termovalorizzatore di Montale è un modello esemplare di trattamento dei rifiuti perché utilizza una tecnologia d'avanguardia per il recupero energetico e per l'impianto di depurazione. E' anche il primo in Italia ad aver adottato un impianto di misurazione della qualità dei residui. I risultati delle analisi delle emissioni bimestrali di diossine dell'impianto (relative al mese di marzo 2010) - ha proseguito - sono ben al di sotto della soglia regolamentata dalla legge nazionale attualmente in vigore». E' poi in corso la ristrutturazione di tutte le parti elettromeccaniche dell'intero impianto (iniziata nel 2005), che verrà completata entro la fine del 2010 e porterà la capacità di trattamento dei rifiuti a 150 tonnellate al giorno (un incremento del 25% rispetto alla configurazione precedente) e la produzione di energia elettrica a 4,8 Mwh/h (con un incremento del 600%). Il termovalorizzatore di Montale tratta solo alcune tipologie di rifiuti, tra i quali i rifiuti solidi urbani indifferenziati e il combustibile derivato dai rifiuti (CDR). Il ciclo di termovalorizzazione origina ceneri pesanti e scorie (in quantità pari a circa il 23% del rifiuto trattato) che vengono per il 70% inviate in discarica, oppure a idonei impianti per il recupero di materiali ferrosi, alluminio e materiali per cementifici; residui di filtrazione derivanti dal trattamento dei fumi e infine materiali ferrosi, che vengono inviati ad idonei impianti per il recupero.
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