Il Tirreno

Prato

Duecento ragazzi scout hanno partecipato al raduno regionale di Viareggio

Un po' esploratori, un po' artisti

Alessandra Agrati
Un po' esploratori, un po' artisti

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 PRATO. Camicie azzurre e fazzoletti colorati domenica sera hanno invaso la stazione centrale di Prato; i 250 ragazzi scout e i loro capi sono rientrati dal San Giorgio regionale che si è tenuto a Viareggio.  Il viso stanco, bagnati ma soprattutto felici. «Siamo molto soddisfatti nonostante la pioggia che è caduta - ha spiegato Giacomo Barni responsabile dei gruppi in occasione del San Giorgio - Non è stato facile organizzare un evento che ha coinvolto quasi tremila persone, ma tutto è riuscito, anche se alcune attività, a causa del mal tempo, si sono dovute saltare». L'ultimo grande raduno (S. Giorgio è il protettore dei reparti scout) si è tenuto 8 anni fa, allora molti degli attuali capi erano ragazzini. Autonomia e competenza le parole chiave del San Giorgio, la cui preparazione è iniziata circa un anno fa e che ha visto coinvolti fin da subito, e da protagonisti assoluti, gli stessi ragazzi, chiamati ad ideare e progettare alcuni momenti del campo, come giochi e animazioni. Nel corso dei tre giorni, sono partiti il pomeriggio del 30 aprile, i ragazzi hanno vissuto differenti e divertenti attività formative organizzate in laboratori.  Alcuni si sono cimentati nell'arrampicata sulla roccia, altri con il kajak e le barche a vela in mare o sul lago di Massaciuccoli; altri hanno scelto l'esplorazione con bussola e cartina, i laboratori di pronto intervento come ad esempio le attività antincendio. Spazio anche alle attività dedicate alle arti espressive come la recitazione, il canto e la musica, oppure sportive come vere e proprie gare di atletica allo stadio dei Pini. Altri atelier riguarderanno attività classiche e sempre gettonate come la costruzione di tavoli, panche e torrette di segnalazione con corde e pali ma anche di giornalismo, con la realizzazione della prima pagina di un giornale. Non sono mancati workshop di attività manuali, con la creazione di oggetti realizzati con materiale riciclato.  «Sono tanti i momenti forti che abbiamo vissuto - racconta Barni - ma forse vale la pena di ricordare il concerto di sabato sera allo Stadio e la messa sulla spiaggia».  I gruppi della Provincia di Prato che hanno partecipato sono stati 8 di cui 6 hanno sede in città, uno a Carmignano e l'altro a Vaiano.

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