Il presidio
Spaccio ed estorsione dietro ad un'aggressione in una carrozzeria
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PRATO. E' toccato al maresciallo dei carabinieri che all'epoca svolgeva servizio alla Compagnia di Signa illustrare l'indagine che ha portato sotto processo a vario titolo Barbara Pacini, Catia Tanganelli, Andrea Bicchi e Piero Capraro. Il militare ha ricordato come nel luglio del 2003 la Compagnia fosse stata interessata dal titolare della carrozzeria Petri Corse di Campi che aveva assistito all'aggressione del proprio dipendente Emiliano Forni da parte di alcune persone. Quest'ultimo preferì non sporgere denuncia e spiegò ai carabinieri che aveva un debito di circa cinquecento euro con le persone che lo avevano aggredito. Una versione che non convinse fino in fondo i militari che decisero di fare ulteriori indagini e scoprirono una storia di spaccio di droga e di estorsione dell'auto della vittima.
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