Nel 1º Maggio della crisi appello dei sindacati per legalità e solidarietà
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Il corteo del Primo Maggio Tradizionale corteo con comizio in piazza Duomo per chiedere l'allungamento degli ammortizzatori
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PRATO. Un Primo Maggio in tempo di crisi quello 2010. E i tre sindacati nelle piazze, oggi più di sempre, porteranno le parole d'ordine: lavoro, legalità e solidarietà. «Nella nostra città, scrivono Cgil, Cisl e Uil, si continua a vivere una condizione difficile, la crisi ha falcidiato migliaia di posti di lavoro e non è purtroppo ancora passata. Insieme al rifinanziamento della cassa in deroga e a un allungamento della disoccupazione serve un vero piano di lavoro». A Prato le iniziative avranno inizio alle 9 con la celebrazione della messa in Duomo. Dopo, alle 10 circa, partirà il corteo da piazza Mercatale per concludersi in piazza Duomo dove alle 11,30 si terrà il comizio di chiusura con Sergio Spiller, segretario nazionale dei tessili della Cisl. Il Pd ha organizzato un pranzo, alle 13 al circolo "Primo Maggio", a cui parteciperanno 120 persone: ci saranno i rappresentanti della politica cittadina. Alle 17, in Duomo canto dei Vespri e alle 17,30 l'Ostensione del Sacro Cingolo. Alle 21 nella piazza del Villaggio "Maggiolate e Stornelli" a cura di Octava Rima con la partecipazione degli organettisti della Bottega d'arte comune con Gabriele Ara e Siliana Fedi. Slowfood presenta l'evento "Ben Venga Maggio! 1º Maggio nel Parco" che si svolgerà oggi dalle 15,30 alle 18, 30, presso l'Osteria del Parco nelle Cascine di Tavola. Il classico appuntamento promosso dall'associazione pratese avrà in programma una merenda con porchetta cotta a legna e pecorino con i baccelli. E oggi sarà aperto il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci resterà chiuso per l'intera giornata.
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