LA STORIA
Qui insegnò Madre Cecilia Vannucchi
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PRATO. Il Conservatorio di S. Niccolò nacque come monastero di suore Domenicane di clausura e semi-clausura nel 1323, grazie a un lascito del Cardinale pratese Niccolò Albertini. Nel 1785 il Granduca Leopoldo trasformò il monastero in Conservatorio, affidando alle religiose il compito di formare le fanciulle nobili. In epoca napoleonica, 1808-1814, il Conservatorio venne soppresso e solo la successiva fusione con le suore di S. Clemente fece sì che monastero e convitto riprendessero vigore. Dal 1869 al 1889 presidente del Conservatorio fu Cesare Guasti, che aprì un Istituto Magistrale dove insegnò Madre Cecilia Vannucchi. Quest'ultima, oltre a distinguersi per la modernità dell'insegnamento e la creazione della biblioteca, è ricordata per l'accoglienza indiscriminata nel convento di tantissime persone durante la Resistenza. Dal 2006 il Conservatorio è diventato Fondazione S. Niccolò e ha ancora vari ordini di scuola, dal nido al liceo scientifico. M.R.
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