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Piste ciclabili fino alle Cascine
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Il palazzo comunale di Poggio a CaianoE' stato approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010. Contrari i 4 consiglieri del gruppo d'opposizione "Noi poggesi uniti per le libertà", mentre il quinto consigliere di minoranza, Salvatore Pirronello, ha preferito astenersi. Rispetto a quanto già presentato, il bilancio ha dato il benvenuto a due variazioni positive
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POGGIO A CAIANO. E' stato approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010. Contrari i 4 consiglieri del gruppo d'opposizione "Noi poggesi uniti per le libertà", mentre il quinto consigliere di minoranza, Salvatore Pirronello, ha preferito astenersi. Rispetto a quanto già presentato, il bilancio ha dato il benvenuto a due variazioni positive: l'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media e le piste ciclabili che collegheranno Poggetto con Poggio e il Bargo con le Cascine di Tavola attraverso il Ponte Manetti. Le altre opere importanti previste per questo anno sono il IV lotto dei marciapiedi che toccheranno soprattutto la frazione di Poggetto e piazze malconce come piazza Buontalenti e il restyling degli edifici scolastici e degli impianti sportivi. Il dibattito consiliare è ruotato intorno alla scarsità di risorse a disposizione degli amministratori dopo il taglio dell'Ici da parte del Governo. Il sindaco Martini infatti, ha parlato di un bilancio ingessato a cause di scelte imposte dall'alto: «Far quadrare i conti è sempre più difficile - attacca il primo cittadino - non abbiamo capacità di decidere, non abbiamo autonomia. Altro che federalismo fiscale. Il Governo taglia sui Comuni e spreca a livello centrale rendendo difficile riuscire a mantenere lo stesso livello di servizi verso i cittadini. Siamo in trincea, ormai non c'è più niente da tagliare». Tali parole hanno mandato su tutte le furie il Pdl che non poteva che difendere l'operato del governo centrale: «Intanto, quanto all'Ici, lo Stato ha reso tutto eccetto un 10% che corrisponde a circa 100mila euro, una cifra importante, certo, ma non da strumentalizzare - affermano i consiglieri Cristina Attucci e Giuseppe Conte - Esaminando le entrate di parte corrente è evidente che ad essere ingessato è soprattutto il paese a causa di un ruc che non risponde alle esigenze dei cittadini perché i proventi della legge 10 (oneri di urbanizzazione) derivano soprattutto da sanzioni, a volte giuste a volte frutto di un accanimento e non da frazionamenti, ristrutturazioni o nuove costruzioni». Parole queste che offrono alla maggioranza e alla giunta l'occasione per accusare il centrodestra di «voler far cassa svendendo il territorio». Martini avrebbe pensato a tutto, eccetto che essere difeso dal consigliere d'opposizione de La Destra Marco Squilloni che ha votato contro il bilancio in quanto principale atto politico dell'amministrazione, ma che si è detto d'accordo con il sindaco sui tagli del governo: «E' stato uno sbaglio tagliare l'Ici tutta di un colpo senza dare ai comuni il tempo di adeguarsi come sbagliato è stato non attuare il federalismo fiscale». E.B.
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