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ATTI VANDALICI ALLE CASCINE
Ladri da Slow foodimbrattano tutto con l'estintore
Ieri il punto ristoro delle Cascine di Tavola di Slow food è rimasto chiuso. Quando i gestori ieri mattina sono arrivati nella struttura del parco si sono trovati davanti una brutta sorpresa: la notte i ladri erano entrati all'interno ma non si erano limitati a rubare, avevano preso un estintore e avevano buttato la schiuma ovunque, perfino sulla macchina del caffè
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PRATO. Ieri il punto ristoro delle Cascine di Tavola di Slow food è rimasto chiuso. Quando i gestori ieri mattina sono arrivati nella struttura del parco si sono trovati davanti una brutta sorpresa: la notte i ladri erano entrati all'interno ma non si erano limitati a rubare, avevano preso un estintore e avevano buttato la schiuma ovunque, perfino sulla macchina del caffè.
La porta della struttura è stata forzata. I ladri sono entrati e hanno rubato i contanti che erano custoditi nella cassa (la cifra deve essere ancora valutata) e hanno portato via un po' di liquori. Un furto simili a molti altri se poi non fosse seguito l'atto vandalico. Apparentemente gratuito. «E' questo che ci ha dato particolarmente noia - commenta Alessandro Venturi di Slow food - perché oltre al danno la beffa. Siamo stati costretti a non aprire la struttura perché la polvere dell'estintore era ovunque. E per pulire occorreranno almeno un paio di giorni. E' già qualche settimana che la domenica teniamo aperto e questa chiusura ci dispiace. Ormai riaprireremo per l'appuntamento di Pasquetta». Nessuno riesce a capire il motivo del gesto. Forse perché non ce l'ha. Potrebbe infatti trattarsi di un atto messo a segno da una banda di ragazzini che non ha pensato al danno che quel gesto avrebbe avuto per i gestori. «C'è polvere sulla macchina del caffè, su ogni suppellettile», commenta amareggiato Venturi.
La porta della struttura è stata forzata. I ladri sono entrati e hanno rubato i contanti che erano custoditi nella cassa (la cifra deve essere ancora valutata) e hanno portato via un po' di liquori. Un furto simili a molti altri se poi non fosse seguito l'atto vandalico. Apparentemente gratuito. «E' questo che ci ha dato particolarmente noia - commenta Alessandro Venturi di Slow food - perché oltre al danno la beffa. Siamo stati costretti a non aprire la struttura perché la polvere dell'estintore era ovunque. E per pulire occorreranno almeno un paio di giorni. E' già qualche settimana che la domenica teniamo aperto e questa chiusura ci dispiace. Ormai riaprireremo per l'appuntamento di Pasquetta». Nessuno riesce a capire il motivo del gesto. Forse perché non ce l'ha. Potrebbe infatti trattarsi di un atto messo a segno da una banda di ragazzini che non ha pensato al danno che quel gesto avrebbe avuto per i gestori. «C'è polvere sulla macchina del caffè, su ogni suppellettile», commenta amareggiato Venturi.
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