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cade dal secondo piano
Salva grazie a un albero
Paolo Nencioni
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Il condominio di via Favini da dove è precipitata la ragazzina cinesePoteva finire in tragedia, ma i provvidenziali rami di un albero hanno salvato la vita a una ragazzina cinese di 15 anni che ieri, poco dopo le 13, è caduta dal secondo piano della sua abitazione, in via Favini, una traversa di via da Filicaia. Secondo il racconto fatto dalla ragazza ai primi soccorritori, sarebbe stato un fatto accidentale
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PRATO. Poteva finire in tragedia, ma i provvidenziali rami di un albero hanno salvato la vita a una ragazzina cinese di 15 anni che ieri, poco dopo le 13, è caduta dal secondo piano della sua abitazione, in via Favini, una traversa di via da Filicaia. Secondo il racconto fatto dalla ragazza ai primi soccorritori, sarebbe stato un fatto accidentale.
La cinese ha detto di essersi sporta dal terrazzo mentre stava facendo delle pulizie e di aver perso l'equilibrio. Così è caduta nel vuoto per alcuni metri, ma anziché piombare a terra di schianto, ha urtato i rami di un albero, che hanno attutito la caduta e le sue conseguenze.
E' stata la stessa ragazza a chiamare il 118 (evidentemente aveva in tasca il suo telefono cellulare) e i primi ad arrivare sul posto sono stati il medico e i volontari della Misericordia, inviati dalla centrale che gestisce le emergenze. La ragazza cinese è stata trovata sanguinante sul marciapiede: cadendo dal terrazzo, il suo corpo è finito in parte sull'erba, in parte sul marciapiede. Quando l'hanno medicata, presentava i segni di sospette fratture alle braccia, contusioni in tutte le parti del corpo e un leggero trauma cranico. Perdeva sangue dalla bocca, ma è rimasta sempre cosciente durante le medicazioni sul posto e poi anche in ospedale, dove è stata trattenuta in osservazione. Non è comunque in immediato pericolo di vita.
In via Favini sono arrivati rapidamente anche i carabinieri, che hanno compiuto un sopralluogo nell'appartamento della famiglia cinese per trovare riscontri al racconto della bambina. Sembra che al momento dell'incidente in casa ci fossero solo la ragazzina insieme al fratello. I genitori erano al lavoro e straziante è stata la scena dell'arrivo della mamma. Qualcuno l'aveva avvertita che era successo qualcosa a casa, e quando la donna è arrivata in via Favini la figlia era già stata portata via dall'ambulanza. La donna è scoppiata in un pianto dirotto, sono stati i vicini italiani a consolarla, dicendole che la bambina non era in pericolo di vita. Solo dopo qualche minuto la donna si è tranquillizzata e si è fatta accompagnare in ospedale al capezzale della figlia.
La cinese ha detto di essersi sporta dal terrazzo mentre stava facendo delle pulizie e di aver perso l'equilibrio. Così è caduta nel vuoto per alcuni metri, ma anziché piombare a terra di schianto, ha urtato i rami di un albero, che hanno attutito la caduta e le sue conseguenze.
E' stata la stessa ragazza a chiamare il 118 (evidentemente aveva in tasca il suo telefono cellulare) e i primi ad arrivare sul posto sono stati il medico e i volontari della Misericordia, inviati dalla centrale che gestisce le emergenze. La ragazza cinese è stata trovata sanguinante sul marciapiede: cadendo dal terrazzo, il suo corpo è finito in parte sull'erba, in parte sul marciapiede. Quando l'hanno medicata, presentava i segni di sospette fratture alle braccia, contusioni in tutte le parti del corpo e un leggero trauma cranico. Perdeva sangue dalla bocca, ma è rimasta sempre cosciente durante le medicazioni sul posto e poi anche in ospedale, dove è stata trattenuta in osservazione. Non è comunque in immediato pericolo di vita.
In via Favini sono arrivati rapidamente anche i carabinieri, che hanno compiuto un sopralluogo nell'appartamento della famiglia cinese per trovare riscontri al racconto della bambina. Sembra che al momento dell'incidente in casa ci fossero solo la ragazzina insieme al fratello. I genitori erano al lavoro e straziante è stata la scena dell'arrivo della mamma. Qualcuno l'aveva avvertita che era successo qualcosa a casa, e quando la donna è arrivata in via Favini la figlia era già stata portata via dall'ambulanza. La donna è scoppiata in un pianto dirotto, sono stati i vicini italiani a consolarla, dicendole che la bambina non era in pericolo di vita. Solo dopo qualche minuto la donna si è tranquillizzata e si è fatta accompagnare in ospedale al capezzale della figlia.
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