Il presidio
CENTRO DI GALCETI
Gilberto e Deanna sognano di trasferirsi in America Latina
Martina Altigeri
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Gilberto e Deanna Tozzi responsabili del Centro di GalcetiDeanna e Gilberto Tozzi stanno ipotizzando di lasciare Prato e il Centro di Scienze Naturali. Ieri, nel corso della presentazione del bilancio sulle attività svolte nel 2009 dal Centro, è trapelata la notizia per bocca della stessa Deanna
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PRATO. Deanna e Gilberto Tozzi stanno ipotizzando di lasciare Prato e il Centro di Scienze Naturali. Ieri, nel corso della presentazione del bilancio sulle attività svolte nel 2009 dal Centro, è trapelata la notizia per bocca della stessa Deanna.
Deanna Tozzi è fondatrice insieme al marito e, da oltre quarant'anni, alla guida dello spazio di Galceti.
Per adesso è solo un'idea, ma che pian piano sta prendendo forma nella loro mente anche in seguito a varie proposte di collaborazioni e consulenze arrivate da diverse parti del mondo. Fra le varie opportunità, la più realistica è quella di raggiungere l'America Latina dove fervono tanti progetti interessanti e concreti. La partenza dei coniugi Tozzi non sarà immediata, ma giusto il tempo di veder nascere il nuovo museo del Centro di Galceti, da anni sognato e promesso, ma non ancora realizzato. La speranza di concretizzare questo loro progetto è ancora forte e, sicuramente, esso offrirebbe un ulteriore arricchimento all'intera città.
I dati sul Csn, presentati ieri in palazzo comunale, di fronte al presidente del Centro Massimo Calissi e all'assessore all'Ambiente Goffredo Borchi, premiano ancora una volta l'impegno e la totale dedizione di Deanna, Gilberto e di tutti i loro collaboratori verso la salvaguardia della natura e il rispetto della fauna. Il 2009 ha portato nello spazio del Monteferrato un aumento considerevole di visitatori, di studenti coinvolti in varie attività didattiche, di impegni collegati alla ricerca scientifica.
Sono stati oltre 37mila i visitatori che lo scorso anno hanno scelto di andare al Centro di Scienze Naturali per vedere il parco o per partecipare alla molteplicità di iniziative di ricerca in esso organizzate. Numeri da record che dimostrano il grande lavoro che, da tempo, il Csn fa per offrire sempre nuove occasioni di conoscenza per il pubblico.
Il Csn è salvataggio e ricovero di fauna, è luogo scientifico per la misurazione delle onde sismiche e dei fenomeni meteorologici, è spazio museale, ma raccoglie al suo interno tante realtà, tutte da conoscere e sperimentare.
Deanna Tozzi è fondatrice insieme al marito e, da oltre quarant'anni, alla guida dello spazio di Galceti.
Per adesso è solo un'idea, ma che pian piano sta prendendo forma nella loro mente anche in seguito a varie proposte di collaborazioni e consulenze arrivate da diverse parti del mondo. Fra le varie opportunità, la più realistica è quella di raggiungere l'America Latina dove fervono tanti progetti interessanti e concreti. La partenza dei coniugi Tozzi non sarà immediata, ma giusto il tempo di veder nascere il nuovo museo del Centro di Galceti, da anni sognato e promesso, ma non ancora realizzato. La speranza di concretizzare questo loro progetto è ancora forte e, sicuramente, esso offrirebbe un ulteriore arricchimento all'intera città.
I dati sul Csn, presentati ieri in palazzo comunale, di fronte al presidente del Centro Massimo Calissi e all'assessore all'Ambiente Goffredo Borchi, premiano ancora una volta l'impegno e la totale dedizione di Deanna, Gilberto e di tutti i loro collaboratori verso la salvaguardia della natura e il rispetto della fauna. Il 2009 ha portato nello spazio del Monteferrato un aumento considerevole di visitatori, di studenti coinvolti in varie attività didattiche, di impegni collegati alla ricerca scientifica.
Sono stati oltre 37mila i visitatori che lo scorso anno hanno scelto di andare al Centro di Scienze Naturali per vedere il parco o per partecipare alla molteplicità di iniziative di ricerca in esso organizzate. Numeri da record che dimostrano il grande lavoro che, da tempo, il Csn fa per offrire sempre nuove occasioni di conoscenza per il pubblico.
Il Csn è salvataggio e ricovero di fauna, è luogo scientifico per la misurazione delle onde sismiche e dei fenomeni meteorologici, è spazio museale, ma raccoglie al suo interno tante realtà, tutte da conoscere e sperimentare.
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