Il presidio
“Moduli abitativi solidali”
Una nuova famiglia tutta di nonni
Barbara Burzi
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La nuova struttura Villa EgleUno spazio comune dove risiedere e allo stesso tempo sentirsi come in famiglia. Gli anziani della Valbisenzio bisognosi d'aiuto potranno contare d'ora in poi su villa Egle, la prima esperienza in Toscana di "Moduli abitativi solidali" che verrà inaugurata domenica. Condizione necessaria per accedervi, il certificato di autosufficienza
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VAIANO. Il progetto nato da un'intesa tra Misericordia di Vaiano (che ha ricevuto in dono la villa dall'ex insegnante Egle Zanini), il Comune di Vaiano e la parrocchia San Salvatore, prevede di creare una struttura residenziale per anziani "fragili", ma ancora autosufficienti. «Sul piano sociale - spiega il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi - si tratta di un passo avanti importante che l'amministrazione comunale fa nei confronti della popolazione anziana del territorio perché i moduli abitativi solidali, si basano proprio sull'idea di offrire una rete di protezione abitativa attiva 24 ore su 24. Gli anziani residenti nella struttura non resteranno mai soli e potranno sempre fare riferimento alla figura del portiere sociale che avrà il compito di occuparsi dei loro bisogni quotidiani: accompagnarli a fare la spesa o semplicemente ricordargli di prendere la medicina senza invadere i loro spazi di autonomia. Con questo progetto si va ad alleggerire anche il peso a carico delle famiglie offrendo un'assistenza costante garantita 365 giorni l'anno». Con circa 900 euro al mese si ha vitto e alloggio: la struttura, situata in via Buonarroti 10 (località Casa di Bosco) è dotata di una ventina di stanze tra cui spazi comuni e 12 camere (2 riservate alla temporaneità). Per domenica è fissata l'inaugurazione con la benedizione del vescovo Simoni alle 11.30 seguita da un tour all'interno dei locali.
Anche l'occupazione trae benefici da questo progetto perchè le figura del custude sociale, le cui funzioni saranno suddivise per turni di 30 ore settimanali (gestiti dalla cooperativa Alice), sarà selezionata in questi giorni mettendo a disposizione 5 borse lavoro (4 del Comune di Vaiano e una di Cantagallo) destinate a disoccupati e inoccupati, da assegnare tra le 37 domande pervenute. I volontari della Misericordia e di altre associazioni si sono impegnati a rispondere alle esigenze di carattere ricreativo e culturale.
Anche l'occupazione trae benefici da questo progetto perchè le figura del custude sociale, le cui funzioni saranno suddivise per turni di 30 ore settimanali (gestiti dalla cooperativa Alice), sarà selezionata in questi giorni mettendo a disposizione 5 borse lavoro (4 del Comune di Vaiano e una di Cantagallo) destinate a disoccupati e inoccupati, da assegnare tra le 37 domande pervenute. I volontari della Misericordia e di altre associazioni si sono impegnati a rispondere alle esigenze di carattere ricreativo e culturale.
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