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Ricercatori pratesistudiano farmaciche bloccano i tumori

Il dottor Angelo Di Leo sarà ospite stasera del programma televisivo “Elisir”
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Il dottor Angelo Di Leo sarà ospite stasera del programma televisivo “Elisir”

Un gruppo di proteine inibitrici delle cellule tumorali potrebbe essere il nuovo strumento per impedire a queste di sopravvivere. E' l'oggetto dello studio di un gruppo di ricercatori dell'ospedale Misericordia e Dolce di Prato

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PRATO. Un gruppo di proteine inibitrici delle cellule tumorali potrebbe essere il nuovo strumento per impedire a queste di sopravvivere. E' l'oggetto dello studio di un gruppo di ricercatori dell'ospedale Misericordia e Dolce di Prato presentato durante l'incontro in corso a Firenze all'interno delle iniziative per la giornata nazionale della fondazione Airc per la ricerca sul cancro.
«Stiamo studiando dei farmaci ancora in fase sperimentale che dovrebbero funzionare in alcuni specifici tumori, come il cancro alla mammella, all'ovaio e alla prostata - ha spiegato Laura Biganzoli, dirigente medico dell'unità operativa dell'oncologia medica dell'ospedale pratese, diretta dal dottor Angelo Di Leo, e coordinatore del gruppo di ricerca traslazionale -. Alcune cellule tumorali hanno una proteina chiamata Parp che permette di riparare il loro Dna danneggiato. I farmaci Parp-inibitori bloccano la ricostruzione causando la morte delle cellule tumorali. Così il tumore si restringe o smette di crescere». Grazie ai fondi Airc, ha detto ancora la dottoressa Biganzoli, è stato sovvenzionato un progetto "Start-up" che ha fatto rientrare in Italia inserendolo nel gruppo di ricerca traslazionale pratese un medico che da quattro anni lavorava a Houston.
«I farmaci Parp-inibitori - ha concluso il medico - sono ancora in fase 2 di studio, non nella fase clinica, ma i dati che emergono sono interessanti e contiamo di portare lo studio in fase più avanzata».
Di questo e di altro parlerà stasera il dottor Angelo Di Leo, direttore del Dipartimento di oncologia dell'Asl 4, ospite della trasmissione televisiva "Elisir" in onda su Raitre in occasione della 13ª edizione della Giornata per la ricerca sul cancro. Nella trasmissione sarà affrontato il tema delle nuove tecnologie per la diagnostica: molecole come strumento in grado di identificare i pazienti più reattivi ai trattamenti biologici. Il dottor Di Leo presenterà alcuni aspetti oggetto di studio nell'Unità di ricerca translazionale dell'Asl 4: un laboratorio nel quale lavora un'equipe multidisciplinare composta da patologi, biologici e chimici.

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