Italia
PRATO
Di nuovo in azioneil piromane di via Marx
Martina Rafanelli
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Le auto incendiate in via MarxPercorrendo via Carlo Marx lo scenario che ieri si presentava agli occhi dei passanti era inquietante: al motorino, all'Ape-car e ai giochi per bambini nei giardini dei giorni passati, si sono aggiunti, nella notte di ieri, un altro ciclomotore, completamente carbonizzato e le tre automobili parcheggiate vicine, anch'esse con gravissimi danni provocati dalle fiamme.
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PRATO. Percorrendo via Carlo Marx lo scenario che ieri si presentava agli occhi dei passanti era inquietante: al motorino, all'Ape-car e ai giochi per bambini nei giardini dei giorni passati, si sono aggiunti, nella notte di ieri, un altro ciclomotore, completamente carbonizzato e le tre automobili parcheggiate vicine, anch'esse con gravissimi danni provocati dalle fiamme.
Come negli altri episodi pare che i piromani siano entrati in azione durante la notte, tra l'una e le tre, fuggendo poi indisturbati.
Anche gli abitanti della zona, che si soffermano a constatare con preoccupazione il danno, affermano di non aver assistito all'atto doloso dato l'orario in cui è avvenuto: «Non ho visto - racconta una signora - ho solo sentito un colpo intorno alle due di notte e poi le sirene di polizia e pompieri, pensavo fosse un incidente».
Lo stesso proprietario di una delle tre autovetture, che abita in un edificio adiacente, ne è venuto a conoscenza solo nel momento in cui è sceso per prendere l'auto insieme alla famiglia.
«Non abbiamo visto né sentito niente - spiega il proprietario - l'abbiamo scoperto adesso da soli perché, non essendo residenti qui, la polizia non è riuscita ad avvertirci. Siamo di Napoli e stamani dovevamo ripartire. Questo è sicuramente un atto vandalico, che manifesta una mentalità per cui si danneggia senza alcuno scopo».
Il movente all'origine degli atti incendiari, di cui si sta occupando la Questura, resta incomprensibile sia per la peculiarità del accanimento su una via in particolare, sia per le persone proprietarie delle vetture incendiate, abitanti del luogo o anche solo di passaggio, come il proprietario dell'auto. Ed è proprio l'imprevedibilità dei piromani a preoccupare i commercianti e gli abitanti di via Marx, che lamentano come la zona abbia subito un forte degrado e un aumento di criminalità da un po' di tempo.
«La zona è pericolosa - affermano alcuni negozianti - durante il giorno no ma la sera, quando chiudiamo, abbiamo sempre paura. Non c'è video sorveglianza e dopo una certa ora anche la polizia di quartiere finisce di pattugliare. Chiediamo più controlli perché dopo questi episodi poi ci sentiamo ancora meno tranquilli».
Alcuni poi ritengono che, con l'arrivo dei militari nel centro storico, la delinquenza si sia spostata, trovando terreno fertile in via Marx e nelle vie limitrofe e denunciano come ormai i tentativi di furto alle abitazioni sia all'ordine del giorno. Intanto anche il presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti, si dichiara preoccupato per l'accaduto: «E' il terzo episodio in poco tempo - afferma Taiti - ed è inquietante. La messa in sicurezza del posto non è di nostra competenza ma faremo una richiesta alle autorità perché vengano rafforzati i controlli».
Taiti afferma inoltre di non aver mai ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini e, a tale riguardo, invita quindi a denunciare qualsiasi episodio alle autorità competenti.
Quel che sta accadendo al Soccorso richiederebbe comunque uno sforzo in più da parte delle forze dell'ordine per cercare di spezzare questa spirale di vandalismi che senza non avere fine. E tenendo conto l'incalzare degli episodi non dovrebbe essere difficile, prima o poi, incastrare i piromani. Magari, dirottando per qualche giorno le forze impiegate a pattugliare il centro storico, ci si potrebbe anche riuscire.
Come negli altri episodi pare che i piromani siano entrati in azione durante la notte, tra l'una e le tre, fuggendo poi indisturbati.
Anche gli abitanti della zona, che si soffermano a constatare con preoccupazione il danno, affermano di non aver assistito all'atto doloso dato l'orario in cui è avvenuto: «Non ho visto - racconta una signora - ho solo sentito un colpo intorno alle due di notte e poi le sirene di polizia e pompieri, pensavo fosse un incidente».
Lo stesso proprietario di una delle tre autovetture, che abita in un edificio adiacente, ne è venuto a conoscenza solo nel momento in cui è sceso per prendere l'auto insieme alla famiglia.
«Non abbiamo visto né sentito niente - spiega il proprietario - l'abbiamo scoperto adesso da soli perché, non essendo residenti qui, la polizia non è riuscita ad avvertirci. Siamo di Napoli e stamani dovevamo ripartire. Questo è sicuramente un atto vandalico, che manifesta una mentalità per cui si danneggia senza alcuno scopo».
Il movente all'origine degli atti incendiari, di cui si sta occupando la Questura, resta incomprensibile sia per la peculiarità del accanimento su una via in particolare, sia per le persone proprietarie delle vetture incendiate, abitanti del luogo o anche solo di passaggio, come il proprietario dell'auto. Ed è proprio l'imprevedibilità dei piromani a preoccupare i commercianti e gli abitanti di via Marx, che lamentano come la zona abbia subito un forte degrado e un aumento di criminalità da un po' di tempo.
«La zona è pericolosa - affermano alcuni negozianti - durante il giorno no ma la sera, quando chiudiamo, abbiamo sempre paura. Non c'è video sorveglianza e dopo una certa ora anche la polizia di quartiere finisce di pattugliare. Chiediamo più controlli perché dopo questi episodi poi ci sentiamo ancora meno tranquilli».
Alcuni poi ritengono che, con l'arrivo dei militari nel centro storico, la delinquenza si sia spostata, trovando terreno fertile in via Marx e nelle vie limitrofe e denunciano come ormai i tentativi di furto alle abitazioni sia all'ordine del giorno. Intanto anche il presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti, si dichiara preoccupato per l'accaduto: «E' il terzo episodio in poco tempo - afferma Taiti - ed è inquietante. La messa in sicurezza del posto non è di nostra competenza ma faremo una richiesta alle autorità perché vengano rafforzati i controlli».
Taiti afferma inoltre di non aver mai ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini e, a tale riguardo, invita quindi a denunciare qualsiasi episodio alle autorità competenti.
Quel che sta accadendo al Soccorso richiederebbe comunque uno sforzo in più da parte delle forze dell'ordine per cercare di spezzare questa spirale di vandalismi che senza non avere fine. E tenendo conto l'incalzare degli episodi non dovrebbe essere difficile, prima o poi, incastrare i piromani. Magari, dirottando per qualche giorno le forze impiegate a pattugliare il centro storico, ci si potrebbe anche riuscire.
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