LA SCOMMESSA DELL’ANTER
«Le fonti rinnovabilisono un'alternativa per il dopo-tessile»
Alessandra Agrati
Da Prato parte un'idea vincente per diffondere la cultura dell'utilizzo di energie rinnovabili. L'Anter (Associazione nazionale per la tutela delle energie rinnovabili), fondata dal pratese Antonio Rainone, in soli otto mesi di attività ha registrato oltre 35mila iscritti, numeri che le permettono di sedere ai tavoli istituzionali di lavoro
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PRATO. Da Prato parte un'idea vincente per diffondere la cultura dell'utilizzo di energie rinnovabili.
L'Anter (Associazione nazionale per la tutela delle energie rinnovabili), fondata dal pratese Antonio Rainone, in soli otto mesi di attività ha registrato oltre 35mila iscritti, numeri che le permettono di sedere ai tavoli istituzionali di lavoro.
«Un anno fa - spiega il presidente - ho iniziato a pensare di creare un'associazione no profit che potesse aiutare tutti i cittadini ad avvicinarsi a questo mondo, spesso reso incomprensibile dalla burocrazia». Una sfida che potrebbe trasformarsi anche in un'alternativa per l'economia del distretto. «Numerose fabbriche tessili- sottolinea il presidente - potrebbero essere utilizzate per la costruzione di pannelli solari, il cui mercato è in continua espansione».
Anter, che in agosto ha inaugurato la propria sede a Prato, organizzerà il 5 dicembre una manifestazione a Roma per promuovere le energie rinnovabili a cui parteciperanno anche cantanti, sportivi e luminari del settore, ma si muove anche a livello locale. «Vorrei creare in città, con l'aiuto delle istituzioni - spiega Rainone - un parco didattico in cui riportare, su scala ridotta, esempi di fonti di energia rinnovabile. Naturalmente è pensato principalmente per i bambini, ma anche per i loro genitori».
La divulgazione, oltre che con le newsletter, passa attraverso l'organizzazione di convegni e la realizzazione di un portale interattivo, dove è possibile chiedere a docenti universitari consigli e valutazioni su eventuali impianti. «Oltre a questo servizio - spiega Rainone - abbiamo creato anche un database, ordinato per regioni, che consente ai cittadini di trovare le aziende specializzate in questo settore. Siamo anche in grado di offrire assistenza legale». La crescita esponenziale dell'associazione è guardata con interesse anche da Legambiente e da personaggi di spicco come Alessandro Cecchi Paone che verrà a Prato per consegnare le borse di studio per le tesi in cui vengono presentate concrete opportunità di lavoro legate al settore delle energie rinnovabili.
La vulcanica mente di Rainone sta anche pensando di realizzare una mappatura dei comuni virtuosi: dopo la bandiera blu, quella gialla per segnalare le amministrazioni che hanno favorito l'utilizzo di fonti d'energia rinnovabili.
L'Anter (Associazione nazionale per la tutela delle energie rinnovabili), fondata dal pratese Antonio Rainone, in soli otto mesi di attività ha registrato oltre 35mila iscritti, numeri che le permettono di sedere ai tavoli istituzionali di lavoro.
«Un anno fa - spiega il presidente - ho iniziato a pensare di creare un'associazione no profit che potesse aiutare tutti i cittadini ad avvicinarsi a questo mondo, spesso reso incomprensibile dalla burocrazia». Una sfida che potrebbe trasformarsi anche in un'alternativa per l'economia del distretto. «Numerose fabbriche tessili- sottolinea il presidente - potrebbero essere utilizzate per la costruzione di pannelli solari, il cui mercato è in continua espansione».
Anter, che in agosto ha inaugurato la propria sede a Prato, organizzerà il 5 dicembre una manifestazione a Roma per promuovere le energie rinnovabili a cui parteciperanno anche cantanti, sportivi e luminari del settore, ma si muove anche a livello locale. «Vorrei creare in città, con l'aiuto delle istituzioni - spiega Rainone - un parco didattico in cui riportare, su scala ridotta, esempi di fonti di energia rinnovabile. Naturalmente è pensato principalmente per i bambini, ma anche per i loro genitori».
La divulgazione, oltre che con le newsletter, passa attraverso l'organizzazione di convegni e la realizzazione di un portale interattivo, dove è possibile chiedere a docenti universitari consigli e valutazioni su eventuali impianti. «Oltre a questo servizio - spiega Rainone - abbiamo creato anche un database, ordinato per regioni, che consente ai cittadini di trovare le aziende specializzate in questo settore. Siamo anche in grado di offrire assistenza legale». La crescita esponenziale dell'associazione è guardata con interesse anche da Legambiente e da personaggi di spicco come Alessandro Cecchi Paone che verrà a Prato per consegnare le borse di studio per le tesi in cui vengono presentate concrete opportunità di lavoro legate al settore delle energie rinnovabili.
La vulcanica mente di Rainone sta anche pensando di realizzare una mappatura dei comuni virtuosi: dopo la bandiera blu, quella gialla per segnalare le amministrazioni che hanno favorito l'utilizzo di fonti d'energia rinnovabili.
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