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La storia di Gabriele Ciolini
Il tessile non va e io apro una gelateriaIn aumento i negozi e i consumi di coni
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Gabriele Ciolini nella sua gelateriaE' estate, sbocciano le gelaterie. E per sfuggire alla crisi del tessile si investe anche in questo settore che sembra non conoscere stallo. Gabriele Ciolini, che ha da poco inaugurato a San Paolo Antartide ne è un esempio: «Vengo dal tessile - spiega - e ho deciso di aprire una nuova attività avvalendomi della collaborazione di persone esperte, perché gelatai non ci si improvvisa
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PRATO. E' estate, sbocciano le gelaterie. E per sfuggire alla crisi del tessile si investe anche in questo settore che sembra non conoscere stallo. Gabriele Ciolini, che ha da poco inaugurato a San Paolo Antartide ne è un esempio: «Vengo dal tessile - spiega - e ho deciso di aprire una nuova attività avvalendomi della collaborazione di persone esperte, perché gelatai non ci si improvvisa. Siamo in tre a lavorare alla gelateria che ho rilevato insieme ai macchinari». Comunque le idee non mancano, la nuova gelateria offre anche un servizio di vetrine gelato a domicilio. Secondo uno studio nazionale condotto da Confartigianato, la tendenza di Prato si rispecchia anche a livello nazionale e regionale: dal 2004 si è registrato un incremento del 10,9% con una spesa annua di 82 euro a famiglia, in Toscana ci sono 2.452 esercizi, in media 66 ogni 100 mila abitanti, che impiegano 7.504 persone. «Riscontriamo un aumento di gelaterie soprattutto artigianali - spiega Marco Pieragnoli. responsabile delle categorie per Confartigianato Prato - poichè il prodotto è richiesto durante tutto l'anno. Parliamo di una nicchia di mercato che necessita di competenze, investimenti in macchinari e negli ambienti che devono garantire standard igienici molto alti a tutela del consumatore finale».
Aprire una gelateria, dunque, non è un business facile e soprattutto i guadagni non sono così scontati: «E' vero che la materia prima ha un costo basso - spiega Francesco Narcisi, contitolare di Fata Gelata con sede a Montemurlo e a Prato - ma a questo vanno aggiunti i costi relativi all'elettricità e al personale, inoltre per chi come noi ha scelto un prodotto completamente artigianale, senza l'uso di basi industriali, i costi sono superiori».
La qualità, quindi, resta l'elemento premiante, ma anche la zona in cui si apre e la fama: «Abbiamo deciso di aprire a Prato - continua Narcisi - sulla scia del successo ottenuto a Montemurlo. Alla Castellina abbiamo investito anche con macchinari nuovi per mantenere la qualità assoluta». Investimenti anche per garantire la sopravvivenza durante i mesi invernali: «Ci siamo attrezzati - spiega il titolare di Fata Gelata - diversificando verso la yogurteria, la creperia e la realizzazione di torte gelato». Dietro un buon gelato, comunque, ci sono anche studi di marketing per trovare il gusto più appetibile: oltre ai "classici" crema, cioccolato e stracciatella spesso vengono proposte le specialità della casa o i gelati ipocalorici. Per ogni tipologia di cliente ci sono esigenze diverse; i bambini amano i colori e le decorazioni, gli adulti si stanno orientando verso gli yogurt alla frutta, magari consumati al posto del pranzo.
AL.AG.
Aprire una gelateria, dunque, non è un business facile e soprattutto i guadagni non sono così scontati: «E' vero che la materia prima ha un costo basso - spiega Francesco Narcisi, contitolare di Fata Gelata con sede a Montemurlo e a Prato - ma a questo vanno aggiunti i costi relativi all'elettricità e al personale, inoltre per chi come noi ha scelto un prodotto completamente artigianale, senza l'uso di basi industriali, i costi sono superiori».
La qualità, quindi, resta l'elemento premiante, ma anche la zona in cui si apre e la fama: «Abbiamo deciso di aprire a Prato - continua Narcisi - sulla scia del successo ottenuto a Montemurlo. Alla Castellina abbiamo investito anche con macchinari nuovi per mantenere la qualità assoluta». Investimenti anche per garantire la sopravvivenza durante i mesi invernali: «Ci siamo attrezzati - spiega il titolare di Fata Gelata - diversificando verso la yogurteria, la creperia e la realizzazione di torte gelato». Dietro un buon gelato, comunque, ci sono anche studi di marketing per trovare il gusto più appetibile: oltre ai "classici" crema, cioccolato e stracciatella spesso vengono proposte le specialità della casa o i gelati ipocalorici. Per ogni tipologia di cliente ci sono esigenze diverse; i bambini amano i colori e le decorazioni, gli adulti si stanno orientando verso gli yogurt alla frutta, magari consumati al posto del pranzo.
AL.AG.
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