Il presidio
PRATO
Timbravano per i colleghi assentiquattro arresti all'ospedale di Prato
Uscivano dall’ospedale e qualcuno timbrava i cartellino al posto loro. Questa la ricostruzione degli inquirenti che ha portato a quattro arresti e a una ventina di indagati tra i dipendenti dell'ospedale di Prato
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I dipendenti uscivano dall’ospedale e qualcuno timbrava i cartellino al posto loro. Questa la ricostruzione degli inquirenti che ha portato a quattro arresti e a una ventina di indagati tra i dipendenti del “Misericordia e Dolce” di Prato, il principale ospedale della città.
Agli arresti domiciliari - su disposizione del sostituto procuratore roberta Pieri titolare dell'indagine, sono finiti un medico, due uscieri e una guardia giurata. In manette sono finiti coloro che materialmente timbravano cartellini per conto terzi. Tra gli indagati, invece, coloro che beneficiavano delle false timbrature.
Nei giorni scorsi un caso simile era emerso a Livorno. In quel caso però anche l'Asl era finita nella bufera per aver spiato i dipendenti sospettati di aver timbrato cartellini senza andare al lavoro.
Agli arresti domiciliari - su disposizione del sostituto procuratore roberta Pieri titolare dell'indagine, sono finiti un medico, due uscieri e una guardia giurata. In manette sono finiti coloro che materialmente timbravano cartellini per conto terzi. Tra gli indagati, invece, coloro che beneficiavano delle false timbrature.
Nei giorni scorsi un caso simile era emerso a Livorno. In quel caso però anche l'Asl era finita nella bufera per aver spiato i dipendenti sospettati di aver timbrato cartellini senza andare al lavoro.
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