Il Tirreno

Prato

Nella morsa degli autovelox: ne arriva un altro in tangenziale

Francesca Gori
Nella morsa degli autovelox: ne arriva un altro in tangenziale

L’installazione entro la fine dell’anno: nel 2006 cinque milioni di euro nelle casse del Comune dalle multe

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PRATO. Entro fine anno, arriverà un nuovo impianto autovelox, a controllare la velocità degli automobilisti che percorrono la tangenziale da nord a sud. A che altezza del viale Nahm Din sarà installato il nuovo impianto, è ancora allo studio dei tecnici. Che però confermano: grazie all’occhio attento dell’autovelox, la velocità sulle strade pratesi è diminuita. Parola di comandante. «Gli autovelox sono stati davvero un ottimo deterrente per gli automobilisti dal piede pesante - spiega il comandante della polizia municipale Marco Nieri - perché soprattutto in questo caso, la certezza che chi supera i limiti sarà punito con la multa, la decurtazione dei punti e in alcuni casi anche con il ritiro della patente, ha spinto gli automobilisti a moderare la velocità». Dove sono gli autovelox. A Prato, gli impianti in funzione sono già dieci.

In via Roma, direzione centro, 200 metri prima dell’abitato (limite 50 km/h), in via Bologna a La Torretta, direzione centro (limite 50 km/h), in via Leonardo Da Vinci sulla Declassata in direzione Pistoia all’altezza della Coop, e sempre sulla Declassata, questa volta in direzione Prato all’altezza di Vergaio. In entrambi i casi il limite è di 70 km/h. Sulla tangenziale invece, l’autovelox è sulla direttrice nord-sud all’altezza di via dell’Alberaccio (limite 70 km/h). A Vaiano gli autovelox sono tre, tutti sulla statale 325, due in direzione sud (dopo lo stadio comunale e subito dopo La Briglia) e uno in direzione nord (tra La Foresta e La Briglia). Il limite è di 50 km/h. Nel comune di Carmignano infine, due impianti: uno sulla provinciale 66 verso Pistoia passata la Casa Rossa (limite 50) e uno sulla provinciale 44 tra Carmignano e La Serra. Qui il limite è di 40 km/h. Da segnalare anche che il tratto di strada sulla declassata all’altezza di Vergaio dove c’è l’autovelox è ora chiuso per lavori, e anche l’impianto di via Bologna è in un’area di cantiere.

«Ma se nel primo caso la strada è completamente chiusa al traffico - aggiunge Nieri - nel secondo le auto possono transitare. E c’è anche chi, incurante del cantiere, fa lo stesso scattare la foto all’autovelox, perché non rispetta i limiti di velocità». Limiti e multe. Quella scatola grigia messa ai lati delle arterie più trafficate della città, ma anche dove gli automobilisti tendono a spingere il piede sull’acceleratore, scatta foto a tutto spiano. E le multe, per l’automobilista con la velocità nel sangue, non sono bruscolini: da 35 a 143 euro per chi supera il limite di non oltre 10 km/h, da 143 a 573 euro per chi supera il limite da 10 a 40 km/h, da 357 a 1.433 per sforamenti di più di 40 km/h, oltre al ritiro della patente. Multe e bilancio. Soltanto nel 2006, nelle casse del Comune sono entrati 4 milioni 369 mila 161 euro. Entrate che derivano dalle multe elevate dalla Polizia Municipale e che sono state regolarmente pagate.

Ovviamente, i quasi 5 milioni di euro che sono andati a rimpolpare le casse dell’amministrazione non sono state pagate soltanto da chi è stato pizzicato a superare il limite di velocità. Ai quasi 5 milioni di euro già riscossi, ne va aggiunto circa un altro milione e mezzo di euro. Per l’esattezza un milione e 343.569 euro di residui, cioè di multe che probabilmente saranno pagate dopo l’arrivo del sollecito, e 820.865 e 290.290 euro, che invece sono stati stornati sotto la voce di ruolo, ovvero quello che gli automobilisti non hanno pagato nemmeno dopo aver ricevuto il sollecito e l’ingiunzione. Semafori intelligenti. Se una ricerca de Il Sole 24 Ore relativa al 2005 ci sono i Traffiphot III R&V, l’occhio vigile installato su quattro semafori della città, che scatta la foto all’auto che passa con il rosso. Se soltanto grazie a questo strumento, a Prato si elevano 60 multe al giorno, c’è da credere bene che il prossimo anno, nelle casse del Comune, qualcosa in più anche alla voce multe entrerà.

Multe da non sottovalutare. Chi passa con il rosso infatti, vedrà recapitarsi una multa da 148 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Un dato su tutti infatti conferma che la quota 5 milioni di euro raggiunta nel 2005 sarà solo un lontano ricordo. Spulciando proprio il bilancio del 2005 infatti, Il Sole 24 Ore stilò una classifica secondo la quale a Prato, il 5,5% delle imposte riscosse era dovuto al lavoro dei vigili. Ma se fu calcolato che in media ogni partese aveva pagato nel 2005 24 euro di multa all’anno per violazione del codice della strada, nel 2007 andrà calcolato anche il gettito proveniente dai 10 impianti autovelox (che nel 2005 non funzionarono tutto l’anno) e i quattro nuovi semafori intelligenti, che tra qualche mese diventeranno sette.

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