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Un unico biglietto per tutti i musei della provincia
Incontro tra gli operatori del turismo per promuovere le risorse del territorio: chiesta anche una nuova segnaletica
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PRATO. Rilanciare il turismo nella provincia; studiare una strategia di comunicazione; gestire gli eventi in modo unitario; valorizzare il patrimonio che rappresenta il valore aggiunto del territorio; mettere a punto iniziative per una maggiore visibilità dell’area; pensare a un ticket unico per tutti i musei; ideare una nuova segnaletica stradale; istituire un sistema informatico capace - come già accade a Firenze, Napoli e Roma - di contenere informazioni sui percorsi turistici ma anche su ristoranti, alberghi, servizi, aperture dei negozi. Questi gli argomenti trattati nel corso della prima riunione indetta dal sindacato extra attività alberghiera costituito nelle settimane scorse all’Unione Commercianti con l’intento di rilanciare il territorio. Attorno al tavolo si sono riuniti, oltre ai rappresentanti del sindacato, l’assessore al Turismo della Provincia Roberto Rosati, il direttore dell’Apt Alberto Peruzzini, i sindaci di Cantagallo e Vernio, Ilaria Bugetti e Paolo Cecconi, l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Carmignano, Rita Jacopino per il Comune di Prato, il presidente dell’Associazione albergatori Alessandro Lastrucci, il presidente della Strada Medicea Alessandro Cocci.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente e il direttore dell’Unione Commercianti, Giuseppe Nardini e Riccardo Diddi. Nell’ambito dell’incontro, servito a mettere punti fermi ad un discorso più ampio sull’attività da compiere per accrescere l’appetibilità turistica del territorio provinciale, gli imprenditori hanno presentato una serie di richieste e di suggerimenti agli amministratori. Tre le parole chiave: strategia, marketing, investimenti. I rappresentanti del sindacato che riunisce titolari di B&B, agriturismo, affittacamere e case vacanza, hanno puntato molto sulla necessità di individuare un percorso che porti a raggiungere obiettivi comuni. In primis una strategia di rilancio che può passare da una gestione unitaria degli eventi nuovi che aiutano a far circolare il nome della città, ma anche la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, enogastronomico che già c’è e si promuove attraverso l’organizzazione di iniziative più o meno consolidate.
Si è parlato anche della necessità di sfruttare al massimo le potenzialità dei Comuni, per esempio promovendo la ricchezza dei musei e istituendo il ticket unico, ovvero un solo biglietto per visitare i diversi siti. E’ stato chiesto anche il riassetto della segnaletica stradale: una segnaletica omogenea nella forma e nei colori, chiara e di facile lettura. Tra le altre proposte anche l’introduzione di un sistema informatico, una sorta di navigatore portatile - già in uso in alcune città italiane - in grado di fornire in tempo reale ai turisti informazioni relative al territorio, ai percorsi da visitare, agli orari di apertura di musei e negozi, alla presenza di ristoranti, alberghi e altre strutture ricettive. La riunione, che ha messo in evidenza lo sforzo compiuto dall’Unione Commercianti di riunire non solo i rappresentanti degli enti di Prato ma anche quelli dei Comuni della provincia, si è chiusa con l’impegno di aprire un tavolo integrato dedicato al turismo nell’area pratese.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente e il direttore dell’Unione Commercianti, Giuseppe Nardini e Riccardo Diddi. Nell’ambito dell’incontro, servito a mettere punti fermi ad un discorso più ampio sull’attività da compiere per accrescere l’appetibilità turistica del territorio provinciale, gli imprenditori hanno presentato una serie di richieste e di suggerimenti agli amministratori. Tre le parole chiave: strategia, marketing, investimenti. I rappresentanti del sindacato che riunisce titolari di B&B, agriturismo, affittacamere e case vacanza, hanno puntato molto sulla necessità di individuare un percorso che porti a raggiungere obiettivi comuni. In primis una strategia di rilancio che può passare da una gestione unitaria degli eventi nuovi che aiutano a far circolare il nome della città, ma anche la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, enogastronomico che già c’è e si promuove attraverso l’organizzazione di iniziative più o meno consolidate.
Si è parlato anche della necessità di sfruttare al massimo le potenzialità dei Comuni, per esempio promovendo la ricchezza dei musei e istituendo il ticket unico, ovvero un solo biglietto per visitare i diversi siti. E’ stato chiesto anche il riassetto della segnaletica stradale: una segnaletica omogenea nella forma e nei colori, chiara e di facile lettura. Tra le altre proposte anche l’introduzione di un sistema informatico, una sorta di navigatore portatile - già in uso in alcune città italiane - in grado di fornire in tempo reale ai turisti informazioni relative al territorio, ai percorsi da visitare, agli orari di apertura di musei e negozi, alla presenza di ristoranti, alberghi e altre strutture ricettive. La riunione, che ha messo in evidenza lo sforzo compiuto dall’Unione Commercianti di riunire non solo i rappresentanti degli enti di Prato ma anche quelli dei Comuni della provincia, si è chiusa con l’impegno di aprire un tavolo integrato dedicato al turismo nell’area pratese.
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