Il Tirreno

Prato

Sottratti al fisco 71 milioni di euro

P.N.

Triplicata l’evasione accertata. Il caso degli immobili sottovalutati

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PRATO. Che non sarebbe stato un anno fortunato per gli evasori fiscali lo si era già capito a dicembre, in occasione del consuntivo della Guardia di finanza. Il bilancio degli ultimi dodici mesi di attività delle Fiamme gialle è andato oltre le previsioni. Basti pensare che ammonta a più di 71 milioni la somma dei redditi sottratti al fisco e di cui si è trovata traccia tra il 1º giugno 2006 e il 31 maggio 2007. Vale a dire quasi il triplo dell’ammontare accertato nell’anno precedente. E’ definitivamente svanito l’“effetto condono”, che nel recente passato aveva spuntato le armi della Finanza e fatto racimolare, si fa per dire, in tre anni prima 13, poi 19, infine 26 milioni di euro di redditi sottratti al fisco: in totale 58 milioni, cifra ancora lontana da quella che è stata accertata solo negli ultimi dodici mesi.

Il risultato è frutto di 505 interventi in materia fiscale, 3.324 controlli strumentali (scontrini, ricevute e verifiche su strada) e oltre 240.000 ore di lavoro. Sono 17 gli evasori totali scovati, cioè coloro che erano completamente sconosciuti al fisco, non avendo mai aperto una partita Iva o rilasciato scontrini o ricevute. In gran parte sono stranieri. E’ un risultato ancora più significativo se si considera che lo scorso 12 marzo un incendio ha gravemente danneggiato la caserma di via Ferrucci, che solo in questi giorni sta lentamente tornando alla normalità. Il comandante provinciale, tenente colonnello Marco Defila, non si è perso d’animo e insieme ai suoi uomini ha continuato l’attività programmata, chiudendo il bilancio con questi numeri. La crescita dei redditi sottratti al fisco (che è la somma tra incassi, indebite deduzioni, Iva relativa e Iva dovuta) si spiega in parte con la fine dell’effetto condono. Fino all’anno scorso molte verifiche davano scarsi risultati perché gli evasori avevano una scappatoia, ora non è più così e le conseguenze si vedono. Le verifiche riguardano tutti i settori e in un caso hanno accertato che un’importante società immobiliare aveva venduto immobili dichiarando un valore più basso di quello reale.

Del bilancio non fanno parte i risultati della complessa indagine sulle presunte frodi Iva, che ha impegnato a lungo il Comando provinciale nell’ultimo anno. Ne fanno parte invece i controlli e i sequestri in tema di tutela dei marchi (l’ultimo dei quali è illustrato nell’articolo a lato): 53 interventi hanno prodotto il sequestro di 776.000 utensili, pelliceria lavorata per 580.000 euro, 421.000 accessori per abbigliamento, solo per citare i numeri più grandi. Sul fronte della pirateria audiovisiva e informatica, vanno ricordati gli 8.245 tra cd e dvd tolti agli ambulanti clandestini e gli oltre 400 computer. L’attività di polizia giudiziaria, in collaborazione con la Procura, ha portato ad accertare 155 violazioni, con l’arresto di 14 persone e 398 denunce a piede libero. In questo capitolo figurano anche i sequestri di 1.152 munizioni e di immobili per oltre un milione di euro. Le pattuglie del 117 hanno compiuto 48 interventi, accertando 369 violazioni al Codice della strada (11 patenti e 45 carte di circolazione ritirate). Gli ultimi sei mesi sono stati particolarmente proficui per la Guardia di finanza, ma la tendenza in netta crescita fa prevedere che alla fine del 2007 i risultati saranno ancora più eclatanti.

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