Il Tirreno

Prato

Alla scoperta delle opere del Museo Civico

La Natività di Filippo Lippi
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La Natività di Filippo Lippi

Si apre oggi nelle Antiche Stanze di S. Caterina un ciclo di lezioni

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 PRATO. Da sabato 1 ottobre prende avvio un ciclo di lezioni/conferenze curate da Maria Pia Mannini, conservatrice del Museo Civico, aperte ai curiosi e agli appassionati di arte, di storia e di antiquariato e destinate alla lettura di alcune opere del Museo Civico che meritano di essere approfondite, per scoprire ciò che gli occhi da soli non vedono.  Gli incontri, a ingresso libero, si svolgeranno nelle Antiche Stanze di Santa Caterina alle 16, ogni primo sabato del mese. Sarà un viaggio alla scoperta di storie e significati che si svelano attraverso l'analisi di particolari, simboli e allegorie, perché le opere, come cose vive, parlano e attraversano il tempo. Sarà un viaggio alla riscoperta dei capolavori del Museo Civico, in attesa che il museo riapra col nuovo allestimento. La temporanea chiusura del museo però non ne ha limitato l'attività, anzi ha permesso la realizzazione di mostre con i capolavori pratesi a Tokio, Barcellona, Parigi, Milano e ciò ha significato una rinnovata attenzione al patrimonio artistico della città e di conseguenza nuovi studi.  Alcune delle novità emerse recentemente saranno appunto oggetto di queste conferenze: si partirà dal Trecento e dallo straordinario Polittico del pittore lombardo Giovanni da Milano, molto legato al potente Ordine degli Umiliati; per il Quattrocento si prenderà in considerazione il rapporto tra la Natività dipinta da Filippo Lippi e le Revelationes di santa Brigida di Svezia; l'indagine psicologica della collezione dei ritratti, il poco conosciuto Master Parrish, l'enigma intorno al misterioso Maestro dei Capricci e il tema della Bellezza come valore assoluto saranno gli argomenti dei secoli successivi fino all'Ottocento.  Leggere la parte nascosta di un'opera attraverso l'analisi dei particolari, mettendo in evidenza i simboli e le allegorie che per la loro stessa natura travalicano il contesto per il quale sono stati creati, è un'operazione che aiuta la comprensione della storia dell'arte. Infine, le lezioni sui capolavori del Civico saranno anche un'occasione per rivedere e ammirare le opere di Lorenzo Bartolini, esposte nelle Antiche stanze di Santa Caterina, grazie alla mostra "Il bello e il vero" che le ha finalmente riproposte al pubblico dopo anni di inaccessibilità.  Ecco nel dettaglio il programma. Oggi: Il Trecento: Il polittico di Giovanni da Milano e gli Umiliati. 5 novembre: Il Quattrocento: La Natività di Filippo Lippi e le visioni mistiche di Santa Brigida di Svezia. 3 dicembre: Dal Cinquecento all'Ottocento: I ritratti del Civico, il potere dello sguardo. 14 gennaio: Maestri anonimi: Il misterioso caso del Maestro dei Capricci di Prato. 4 febbraio: L'Ottocento: Lorenzo Bartolini / Alessandro Franchi, il culto della Bellezza.

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