Il presidio
Sgarbi al Pecci fa il tutto esaurito
Ri.Te.
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Il critico Vittorio Sgarbi Presente all'inaugurazione del Padiglione Toscana della Biennale
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PRATO. Tutto esaurito mercoledì sera al Centro Pecci, per l'inaugurazione del Padiglione Toscana della 54º Biennale di Venezia, con una ventina di artisti, fra cui 5 pratesi, Lorenzo Banci, Massimo Barzagli, Chiara Bettazzi, Paolo Meoni e Silvio Palladino. Tanta gente arrivata anche da Firenze, dove al mattino era stata aperta Villa Bardini, l'altra sede toscana della biennale veneziana, con altri due pratesi, Guglielmo Malato e Diego Saiani, tutti selezionati da Vittorio Sgarbi, presente alle due vernici. Nell'anfiteatro del museo, tanta gente ad ascoltare il suo intervento, a cui ha fatto seguito il presidente del Pecci Valdemaro Beccaglia, l'assessore regionale Cristina Scaletti e la collega del comune Annalisa Nocentini, prima della chiusura del direttore Marco Bazzini. Particolarmente entusiaste della presenza di Sgarbi, tante signore e signorine non più giovanissime, arrivate per la serata di ballo liscio nell'anfiteatro, organizzata da un dancing di Campo Bisenzio.
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