Il Tirreno

Prato

Serata viva con "I tre allegri ragazzi morti"

Un’immagine dei “Tre allegri ragazzi morti” con le maschere che usano durante le esibizioni
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Un’immagine dei “Tre allegri ragazzi morti” con le maschere che usano durante le esibizioni

Concerto-spettacolo alla Lazzerini tra musica, cinema e fumetti

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 PRATO. Si esibiscono mascherati e la loro immagine è frutto della matita di Davide Toffol. I "Tre allegri ragazzo morti", storico trio friulano, questa sera sono attesi in concerto nella Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini (ore 21,30, ingresso 5 euro). Il concerto fa parte del cartellone del Festival delle Colline ed è organizzato in collaborazione con la Prato Estate. La scaletta prevede musica, ma anche momenti dedicati a fumetto, poesia, arti grafiche, cinema e produzioni discografiche. "I Tre allegri ragazzi morti" più che un gruppo sono un progetto, quello che da quasi vent'anni vede insieme Davide Toffolo (che oltre ad essere chitarrista, cantante e compositore della band, è anche autore di fumetti), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso). Il loro è un post-punk essenziale e accattivante, che con l'ultimo album "Primitivi del Futuro" si è aperto ad insospettabili orizzonti reggae-dub.  Come gli storici Residents anche loro hanno scelto di non mostrare la propria immagine, preferendo l'universo dei fumetti e celandosi dietro una maschera. Nel 2010 il terzetto di Pordenone ha dato alle stampe "Primitivi del Futuro", sesto album ufficiale (senza contare i primi tre dischi autoprodotti su cassetta, un Ep e raccolte di materiale vario), affidandosi per la prima volta a un produttore, Paolo Baldini, già a fianco di Africa Unite, B.R. Stylers e Dub Sync.  «C'era nell'aria una gran voglia di cambiamento - spiega Enrico Molteni - Sempre più spesso ci trovavamo a suonare un miscuglio di generi che si allontana non poco dalla tipica struttura pop/punk che in parte ci appartiene». Info e prenotazioni allo 0574 531828.

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