Il presidio
Rombano ancora i motori di altri tempi
Vezio Trifoni
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Due momenti della sosta in piazza Duomo delle auto e moto storiche In più di cento al raduno di auto e moto storiche organizzato dal Cral Asm
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PRATO. Sono state più di 100 le auto e le moto storiche che hanno preso parte domenica al 16º raduno moto d'epoca e 8º raduno auto storiche organizzato dal Cral Igiene urbana dell'Asm con il patrocinio di Comune, Provincia e Coordinamento nazionale circoli igiene ambientale. La manifestazione ha preso il via dalla sede dell'Asm in via Paronese dove tutti i mezzi storici avevano la bandiera italiana che rappresentava i 150 anni dell'Unità d'Italia ed è proseguita lungo le strade della Provincia passando per il centro storico e ritorno all'Asm per le premiazioni. «E' stata l'edizione con il maggior numero di partecipanti. Siamo veramente contenti e soddisfatti - spiega Franco Scaccini, presidente nazionale del Cnc - Il momento clou è stata la sosta in piazza del Duomo, quando le auto e moto storiche hanno invaso il centro. E anche il serpentone lungo le colline di Carmignano è stato spettacolare». Nella sezione auto è stata la Topolino del 1950 di Aldo Moncini a vincere, mentre tra le moto una Guzzi con carrozzino del 1934 di proprietà di Giovanni Ciolini è stata premiata come la più caratteristica. «Una bella iniziativa che ha fatto vivere il centro - spiega Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune - Ho visto tante persone unite da una passione comune». Tra i premi speciali la Cnc nazionale ha premiato la Vespa 150 di Maria Lina Bardazzi e tra le auto la Cadillac bianca modello Eldorado di Roberto Guasti. «Ringraziamo gli sponsor e il circolo Martini di Maliseti che ha offerto l'aperitivo - dice il presidente del Cral Asm di Prato Andrea Msti - Un grazie anche a tutti gli intervenuti». Il giro turistico ha visto i partecipanti attraversare le strade della provincia per un tragitto di 45 km con una sosta in piazza Duomo, aperitivo al Circolo Quinto Martini e rientro per la premiazione. Radio Insieme ha intrattenuto i tanti presenti. «Vedere tante moto e auto storiche è bellissimo - spiega Giovanni Mosca, presidente della Circoscrizione Ovest - anche perché hanno permesso di vivere anche le periferie della città». Le altre premiate sono state una Fiat 500 Belvedere del 1953, una Fiat 124 sport spider del '67, un Maggiolino del '70 e un'Autobianchi cabrio del '63. Tra le moto un'Ariel del 1931, una Guzzi Alce del'40, una Morini Turismo del '56 una Guzzi Superalce del 1952.
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