Il Tirreno

Prato

Tutti in costume per un omaggio ai fumetti

Valentina Ceccatelli

Torna il cosplay organizzato da Bookseller, premio anche alle scenette

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Gli amanti dei costumi saranno accontentati: Prato ospita il terzo cosplay nel giro di pochi mesi, dopo l'evento organizzato dalla Fumetteria Bookseller e quello svoltosi alla Tenda di Mezzana: il 10 luglio, durante la Drastic Summer organizzata da BlackOut, ControSenso e il Tavolo Tecnico di Officina Giovani, gli Ex Macelli ospiteranno Officina Cosplay, a ingresso libero, in collaborazione con Azione Cosplay Prato. La manifestazione si svolgerà dalle 16 in poi, mentre la gara e il concerto di una cartoon band, che eseguirà sigle di cartoni animati, si svolgeranno in notturna; sarà inoltre allestito un mercatino di fumetti e giochi.  Il cosplay, termine derivato dalla fusione delle parole inglesi costume e play è la pratica, importata dal Giappone e molto estesa nel paese di origine, di indossare accessori e costumi creati per l'occasione che rappresentino e rendano riconoscibile un personaggio di film, fumetti, cartoni animati o lungometraggi, giochi di ruolo, videogames o serie televisive, non escludendo i gruppi musicali più famosi, ma soprattutto anime e manga: i cartoni animati e fumetti giapponesi.  Gli interpreti, che solitamente si sfidano in un contest, non dovranno solo gareggiare per il miglior costume ma anche per l'immedesimazione più riuscita: una parte significativa delle gare, infatti, sono le cosiddette "scenette": in cui i partecipanti, da soli o in gruppo, recitano la parte del personaggio di cui indossano il costume cercando di essergli fedeli il più possibile o reinterpretandolo in chiave parodica o demenziale. Per qualsiasi informazione è possibile contattare gli organizzatori su Facebook, sulla pagina della Drastic Summer, ControSenso, Capanno BlackOut, Officina Giovani o Azione Cosplay Prato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera