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Pittura risorgimentale all'asta da FarsettiArte
Riccardo Tempestini
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Ritratto di signora di Quinto Martini 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Le celebrazioni per il 150º anniversario della proclamazione del Regno d'Italia hanno risvegliato l'interesse dei collezionisti nei confronti della pittura a tema risorgimentale ed allora la FarsettiArte ha pensato bene di inserire alcune opere fra le circa 300 dell'asta della pittura del XIX - XX secolo in asta sabato prossimo. Far le più significative "Solferino" di Telemaco Signorini, olio su cartone, stima: 20.000/30.000, euro, ma uno dei pezzi più belli è sicuramente il tramonto a Castiglioncello dipinto da Francesco Gioli nel 1908, valutato 30- 35 mila euro, così come Le alpi apuane di Angiolo Tommasi, stimato 6 mila euro e il lago di Masssaciuccoli di Ferruccio Pagni, stima 12 mila euro il pezzo clou dell'Ottocento è però l'Appennino toscano dipinto nel 1901 da Galileo Chini, di grandi dimensioni, 1mo x 2m stimato 45-60 mila euro. Da segnalare anche il Paesaggio di Alfredo Müllerm, olio su tela, cm 50x60, e i Bagnanti di Moses Levy, importante per la data di esecuzione e per le grandi dimensioni, insolite per l'artista 1933, olio su tela, cm 55x110,5, stima: 12.000/15.000 Euro. Per il novecento toscano, una natura morta del 1941 di Xavier Bueno, stimata14/18 mila euro, tutti i classici fiorentini e i fra i labronici Romiti, Domenici, Natali, Filippelli. Stavolta ben tre opere del carmignanese Quinto Martini, l'affresco su tela, Maternità, stimato 1/1.500 euro, una figura femminile stessa stima e una scultura in marmo, ritratto di signora alta cm 48, stimato 5/6 mila euro. Tante opere di Antonio Possenti, uno dei pochi artisti viventi in catalogo, ma anche una grande scelta di Mario Marcucci, Sergio Scatizzi, Mino Maccari e Vinicio Berti. L'asta sabato alle 16, ma le opere sono visibili nella sede di viale della Repubblica dalle 10- 13 e 16 - 19.
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