Il presidio
PRATO. Un testo insolito per il teatro ispirato a una commedia delicata e a un poema ...
Miriam Monteleone
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Gian Carlo Dettori e Andrea Jonasson in una scena della commedia Donna Rosita nubile di Garcia Lorca da giovedì al teatro Metastasio 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un testo insolito per il teatro ispirato a una commedia delicata e a un poema leggero. Da giovedì (ore 21) a domenica (ore 16) il Metastasio ospita lo spettacolo "Donna Rosita nubile. Ovvero il linguaggio dei fiori" di Federico Garcìa Lorca per la regia e l'adattamento di Lluìs Pasquale. Lo spettacolo, prodotto dal Piccolo di Milano, riporta al Met- dopo il successo de "La bambola abbandonata"- la grande interprete Andrea Jonasson, nei panni della protagonista e al fianco di Gian Carlo Dettori, Giulia Lazzarini, Rosalina Neri e Franca Nuti. Il testo racconta trent'anni della vita di una donna di provincia che si consumano davanti al nostro sguardo, allo stesso modo in cui si consuma in un giorno l'altra protagonista della storia, Rosita, promessa a un giovane che dopo il fidanzamento lascia la Spagna. Rosita lo attende per vent'anni, fiduciosa che lui tornerà, come le promette in periodiche lettere. Ma gli anni passano, le amiche di Rosita si sposano ed hanno bambini, il fidanzato non torna e la giovane appassisce, come la rosa mutabilis che lo zio di lei ama coltivare. Il fidanzato di Rosita- come si scoprirà- nel frattempo si è fatto un'altra vita in Argentina. In questa storia d'amore- forse il più cechoviano dei lavori di Lorca- si mescolano dal vivo vita e memoria, fedeltà e ricordo, il tutto raccontato con un profondo lirismo teatrale. «Garcia Lorca è il Picasso della letteratura spagnola- commenta Lluìs Pasqual nelle note di regia- come il pittore ebbe il periodo blu, il periodo rosa e in seguito aderì al Cubismo; nella letteratura di Lorca esistono fasi molto diverse. in "Rosita nubile" il poeta canta la fedeltà e la memoria e descrive un amore fuori dal tempo. Il teatro di Lorca come il cinema di Almodovar vive di battute straordinarie pronunciate da donne. Sul palcoscenico dirigerò un cast quasi interaamente al femminile» Info e prenotazioni allo 0574 608501.
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