Il Tirreno

Prato

Le voci dei soldati diventano uno spettacolo

Lu.Ce.

Un progetto sulla memoria dell'Associazione combattenti e reduci

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 PRATO. Assemblea generale dei soci, dell'Associazione nazionale Combattenti e reduci, che si terrà domani alle 15, nella sede sociale, Casa del Combattente in Piazza San Marco 29.  Dopo il saluto del presidente a nome del Consiglio sull'attività svolta nel 2010, saranno accettate proposte per le iniziative del nuovo anno e l'approvazione bilancio preventivo del 2011.  Sarà presentato il nuovo progetto teatrale dal titolo "Voci" con la regia di Daniele Giuliani.  La motivazione del progetto è quella di recuperare la memoria storica e sociale, attraverso le testimonianze raccolte nei tre volumi "Ultime voci" pubblicati dall'associazione.  Si guarda infatti ai racconti contenuti nei volumi "Ultime voci" come a un tesoro sociale e culturale che non può andare perduto in un paese come l'Italia che sembra aver perso la memoria.  Daniele Giuliani ideatore del progetto, fondatore della compagnia teatrale Delle Rose e delle Ortiche, gruppo promotore di teatro e sociale. Attualmente si occupa di "teatro delle terapie" Cett, diretto da Cora Herrendorf del Teatro Nucleo di Ferrara. «L'obbiettivo è creare un laboratorio ideatore teatrale per allestire uno spettacolo - spiega Daniele Giuliani - L'idea è quella di far partecipare i parenti più vicini, come i nipoti, per farli recitare nelle storie realmente vissute dai loro parenti. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti coloro che amano il teatro».  Alla Casa del Combattente c'è gran fermento anche in preparazione della cerimonia per la visita a Prato di Giuseppe Pecoraro, primo prefetto della città dalla costituzione della Provincia di Prato (occupò la carica dal novembre 1995 al 2000) e sarà accolto, il 21 gennaio 2011, alla "Casa delle Memorie di guerra per la Pace" come prima tappa della sua visita in città.

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