Il Tirreno

Prato

Dalla politica alla scrittura, Benvenuti ci prova

Miriam Monteleone
Gino Benvenuti
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Gino Benvenuti

E' uscito il suo primo libro, "Linea di confine", una raccolta di racconti

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 PRATO. Dalla politica all'inchiostro. Gino Benvenuti ha militato per molti anni tra le fila di Rifondazione comunista, ricoprendo anche l'incarico di consigliere provinciale dal 1995 al 2004 e adesso ha deciso di mettere ordine tra i suoi scritti.  La raccolta si chiama "Linea di confine" (pp.335, euro 18,50) e raggruppa, in ordine cronologico una serie di racconti scritti tra il 1977 e il 1989, pubblicati a suo tempo su varie riviste.  «Diciamo che dopo 40 anni di attività politica mi sono deciso a pubblicare le cose che avevo scritto - racconta Benvenuti - Sono stato in fin di vita e quando mi sono ripreso mi sono ripromesso di regalarmi questa pubblicazione. L'occasione è capitata anche andando per fiere del libro. Sto già lavorando alla prossima raccolta, con i racconti scritti negli anni Novanta e a una serie di storie legate alla città di Prato, che mi piacerebbe pubblicare prossimamente. Il titolo "Linea di confine" fa riferimento a un quadro sociale in fermento e trasformazione. Tutti i racconti vogliono cogliere in qualche modo una realtà quotidiana, mista anche all'immaginario. L'oggetto di indagine sono i comportamenti di massa. Una copia l'ho donata anche alla nostra biblioteca Lazzerini».  Benvenuti non ha mai nascosto la sua passione per la scrittura, molti suoi scritti in questi anni sono comparsi su riviste e quotidiani. Sono storie semplici, dove trovano spazio ideali politici, confidenze intime, rapporti sociali non sempre facili e affreschi metropolitani. A uno stile immediato si mischiano una terminologia colta e talvolta ricercata. Il libro è già disponibile in alcune librerie.

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