Il Tirreno

Prato

"Cinema che follia", serata finale con 7 video

Al Terminale i cortometraggi degli allievi del laboratorio e poi la festa

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 PRATO. A conclusione del videolaboratorio "Comunicare per Immagini", promosso dal Servizio politiche giovanili e dalla Scuola di cinema "Anna Magnani" e tenuto da Massimo Smuraglia, Giuditta Natali Elmi, Corinna Gestri, e della rassegna cinematografica "Cinema... che Follia! Mosaici di Cinema" II edizione, stasera al cinema Terminale (va Carbonaia 31) saranno presentati i corti realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al videolaboratorio: Roberto D'Anna, Luigi Farini, Luca Improta, Stefania Laccu, Letizia Mancini, Elisa Marri, Federico Melosi, Martina Neri, Lorenzo Pancani, Arabella Spina, Sabrina Tomasella, Yuri Tuci.  Si tratta di sette piccoli cortometraggi, che hanno per tema "cinema che follia", scritti e interpretati dai ragazzi. Nell'occasione verranno presentati anche il documentario/backstage del videolaboratorio, dal titolo "Fuori dell'ordinario" realizzato da Corinna Gestri e in anteprima il cortometraggio "Ali perdute" diretto da Massimo Smuraglia, con la sceneggiatura di Elena Cerri e con interprete Giuditta Natali Elmi, la storia di una donna che si rifiuta per anni di rivedere la sua amica d'infanzia, colpita da disagio mentale. Qualcosa le farà cambiare idea.  La proiezione verrà preceduta da un incontro condotto da Massimo Smuraglia della Scuola Magnani, cui parteciperanno alcuni rappresentanti del Comune e soprattutto i ragazzi protagonisti del laboratorio. Sarà un momento di scambio e confronto sull'esperienza vissuta dai dodici partecipanti, che cimentandosi con il tema del cinema e della follia si sono relazionati con altri coetanei con problemi di diversità mentale. Dopo la proiezione, cena gratuita a buffet.

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