Il Tirreno

Prato

Una stagione teatrale tutta dedicata a Prato

Miriam Monteleone
L’attrice e regista Maila Ermini
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L’attrice e regista Maila Ermini

La "memoria scomoda" della città negli spettacoli della Baracca

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 PRATO. Strani meccanismi della cultura. Si parla tanto di "pratesità", ma a celebrarne la memoria - anche se quella scomoda - qui a Prato è proprio l'unico teatro indipendente: il teatro La Baracca, diretto da Maila Ermini. Non è da meno la nuova stagione, dal titolo "Fra storia e attualità. La memoria che ritorna. Primavera operaia". Un cartellone che dopo due anni torna a ospitare spettacoli esterni e che, con la solita attenzione al mondo dei ragazzi, porta in scena con tinte di denuncia, talvolta anche ironiche, la storia dimenticata di Prato, la precarietà e il tema del lavoro. Dopo i Celestini e i Concubini, l'attenzione di Maila Ermini questa volta va al Sacco di Prato del 1512, reinterpretato nello spettacolo "Prato nel sacco", interpretato dalla stessa Ermini e da Gianfelice D'Accolti.  «Anche quest'anno abbiamo realizzato una nostra stagione con un sforzo eccezionale - commenta Maila Ermini - Dopo due anni torniamo ad ospitare compagnie esterne. Da un lato ci sarà il solito impegno civile che caratterizza la nostra missione teatrale; dall'altro aumenteranno i momenti di comicità. Tra gli ospiti avremo Carlo Monni».  «Quanto al tema del lavoro, l'altro filo conduttore della stagione, il 25 settembre inaugureremo con lo spettacolo "L'estate di Simone", una fotografia del licenziamento degli operai della Radicifil di Pistoia, interpretata dagli operai stessi, scritta e diretta dalla giornalista Marta Quilici e dal reporter Lorenzo Gori. Poi sarà la volta dello spettacolo "Fabbrica!" successo di repertorio di Gianfelice d'Accolti e infine replicheremo "La Chisciotta e Sancho Panza Operaio"».  «Ci sarà ancora spazio per la memoria scomoda della città - aggiunge Ermini - Presenteremo uno studio drammatico sul "Sacco di Prato". Un episodio shock della nostra storia, di cui nessuno parla. Prato sarà presente anche nella nostra stagione dedicata ai ragazzi con un curioso lavoro su una maschera pratese "Pratopezza" un personaggio rinchiuso in una pezza che poi diventa il suo teatro».  «In passato non ho nascosto il mio rammarico per il disinteresse mostrato dalle istituzioni nei confronti del nostro lavoro - conclude - Quest'anno il Comune ci dà un contributo di 2mila euro. E' poco, ma è già qualcosa. Ci piacerebbe che gli amministratori della città venissero a giudicare il nostro lavoro, ogni tanto».  Anche quest'anno La Baracca proporrà laboratori per adulti e ragazzi. Dal 26 settembre partiranno anche "Le domeniche a colori" con spettacoli dedicati ai bambini e alle famiglie. Il costo del biglietto è di 10 euro, 6 euro (ridotto ragazzi). Disponibili formule abbonamento. Info: 0574 812363.

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