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Venti persone accalcate nel kebab: fioccano le multe, sospesa la licenza al titolare
Diverse pattuglie dei carabinieri sono intervenute nella serata di sabato 16 in un locale di piazza Europa aperto oltre l'orario consentito. Il padre di un minore intervenuto a difesa del figlio minacciando i militari
PRATO. Aperture oltre l'orario consentito e assembramenti ancora nel mirino delle forze dell'ordine. Nella serata di sabato 16 una pattuglia dei carabinieri è intervenuta in piazza Europa dopo aver notato una folla di clienti, circa 20 persone, assembrata in un esercizio pubblico attivo nella vendita del kebab. Il locale è gestito da un cittadino di origine pakistana da anni residente a Prato.
All’arrivo dei militari molti degli avventori si sono dileguati per sottrarsi al controllo, ma la maggior parte di loro sono stati identificati e sanzionati dai carabinieri per inosservanza alle norme di contenimento alla diffusione della pandemia da Covid-19. Sanzionato anche il titolare dell’esercizio, che per la sua inottemperanza alle restrizioni previste per i gestori di bar e ristoranti, sarà sottoposto anche alla sanzione accessoria di sospensione della licenza.
Visto il numero dei clienti del locale, i carabinieri hanno richiesto l'ausilio di altre pattuglie, che sono arrivate in pochi minuti insieme ai colleghi di altre forze di polizia. Durante le fasi del controllo ci sono stati anche dei momenti di tensione provocati dall’intemperanza del genitore di uno degli avventori, in questo caso minorenne, arrivato nel frattempo e contrariato per la multa comminata al figlio. L'uomo ha minacciato i militari.
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