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Il Prato non parteciperà al bando del Comune per la gestione dello stadio

Vezio Trifoni
Paolo Toccafondi, presidente del Prato Calcio
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Paolo Toccafondi, presidente del Prato Calcio

Toccafondi: "Ci vogliono almeno 100.000 solo i manutenzione ordinaria". Il prossimo anno la squadra tornerà a giocare al "Nelli" di Montemurlo e intanto il presidente annuncia la riconferma dell'allenatore Esposito

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PRATO. Il Prato non parteciperà al bando per la gestione dello stadio Lungobisenzio. "Nessuna società pratese può partecipare ad un bando per quello stadio neanche il Prato che gioca nei dilettanti - dice Paolo Toccafondi - infatti lo avevamo restituito perchè è un impianto vecchio con varie responsabilità in capo ad un locatario. Figuriamoci a chi lo prende con un bando. Ci vogliono almeno 100.000 euro all'anno di manutenzione ordinaria. Fino a quando l'abbiamo gestito noi era il comune che mi rincorreva tutti gli anni e non viceversa".

In caso di permanenza in serie D, la formazione biancazzurra giocherà anche la prossima stagione le proprie partite casalinghe al campo sportivo A. Nelli di Montemurlo "Io credo che sia la soluzione più naturale quella di giocare a Montemurlo e ringrazio il Comune e la società che ci hanno dato questa opportunità e questa soluzione - continua Toccafondi - il vero problema è il fondo che è arrivato alla fine ma questo è un problema superabile".

Per quanto riguarda l’ambito sportivo, il Prato ripartirà con Vincenzo Esposito in panchina. "Se vuole continuare - dice Toccafondi - sta a Prato ed è sempre stato il nostro allenatore". Rimane ancora da definire la posizione del direttore Gianni Califano. "Parlarne ora di giocatori e dello staff è troppo presto - spiega Toccafondi - gli impegni gli abbiamo rispettati con tutti come nostra tradizione. Ora vediamo cosa succederà".

C'è sempre l’ipotesi ripescaggio in serie C, la società laniera attende le decisioni della Federazione: il cambio del format della serie C e più che altro la revisione dei criteri riguardanti lo stadio ( attualmente sono ancora in corso quelli con lo standard precedente con il Prato che non ha i requisiti mancando della disponibilità dello stadio nel proprio comune, e tra l’altro il Lungosisenzio non ha i requisiti per il calcio professionistico).

"Vediamo cosa succederà per ora è la Lucchese a salire perchè ci ha preceduto di un punto - conclude il patron biancoazzurro - noi stiamo alal finestra e vediamo quali saranno i prossimi scenari per la prossima stagione e poi decideremo il da farsi".

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