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Covid-19, il trend migliora: 9 casi in più e nessun decesso in provincia
Il bollettino regionale riporta un totale di 449 tamponi positivi a Prato e provincia dall'inizio dell'epidemia. L'Asl segnala, invece, 11 casi, di cui 8 a Prato e 3 a Montemurlo
PRATO. Nove casi in più del giorno precedente, giovedì 16, e nessun decesso segnalato. Questi i dati del bollettino regionale sull’andamento dell’epidemia di coronavirus nella provincia di Prato. I contagiati salirebbero così a 449, con un miglioramento nel trend rispetto ai giorni scorsi, in particolare giovedì quando furono segnalati 29 nuovi casi. Prato mantiene il terz’ultimo posto in Toscana per numero di contagiati, dopo Grosseto e Siena, mentre Firenze precede Lucca ai primi due posti. L'Asl segnala, invece, 11 nuovi casi, di cui 8 a Prato e 3 a Montemurlo.
Ecco la situazione generale nella regione. In Toscana sono 8.110 i casi di positività al Coronavirus, 167 in più rispetto a ieri. Il 5% di tutti casi riscontrati a livello nazionale.
Aumentano le guarigioni: 180 le nuove registrate oggi. I test effettuati hanno raggiunto quota 96.231, 4.091 quelli analizzati oggi. 17 i decessi. Questi i dati più significativi - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Con oggi si è raggiunta quota 96.231 per i tamponi eseguiti complessivamente dagli operatori sanitari dedicati, 4.091 i tamponi analizzati oggi. Quarta Regione in Italia per numero di tamponi eseguiti.
Questi i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 2.494 i casi complessivi ad oggi a Firenze (51 in più rispetto a ieri), 449 a Prato (9 in più), 547 a Pistoia (11 in più), 912 a Massa (19 in più), 1.158 a Lucca (24 in più), 766 a Pisa (16 in più), 475 a Livorno (10 in più), 541 ad Arezzo (11 in più), 392 a Siena (8 in più), 376 a Grosseto (8 in più).
Complessivamente, 5.478 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (18 in più rispetto a ieri).
Sono 17.791 (più 203 rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 8.352, nord ovest 8.118, sud est 1.321).
Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 1.105, 48 in meno a ieri, di cui 207 in terapia intensiva (6 in meno rispetto a ieri). I ricoverati sono il 17,4% del totale dei casi, uno dei dati più bassi in tutta l’Italia (media 28%). Questo rende sempre più forte la capacità di ricoverare in terapia intensiva coloro tra i nostri cittadini che potrebbero averne bisogno. Il dato dei ricoveri non era cosi basso dal 23 di marzo e quello delle terapie intensive dal 21 marzo 2020.
In conseguenza di una particolare attivazione dei Dipartimenti di Prevenzione nel recupero delle informazioni, è significativo l’aumento delle persone complessivamente guarite che salgono a 925 (+180): 471 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 454 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Si sono registrati 17 nuovi decessi (12 meno di ieri): 8 uomini e 9 donne. L’età media è di circa 80 anni e tutti hanno evidenziato la presenza di patologie pregresse. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 3 le persone decedute della provincia di Firenze, 3 di Massa , 1 di Lucca, 1 di Pisa, 2 di Arezzo, 5 di Siena, 2 deceduti in regione ma residenti fuori Toscana.
In termini di letalità (% deceduti su casi) la Toscana con oggi arriva al 7,4% contro la media italiana che ieri era del 13,1%.
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