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Calcio: Serie D

Pontedera calcio, il disastro continua: stasera assemblea in centro per tifosi e famiglie – «Stiamo uniti, difendiamo la nostra storia»

di Stefano Scarpetti

	I tifosi del Pontedera 
I tifosi del Pontedera 

La nuova proprietà brasiliana continua una campagna acquisti di ragazzini senza esperienza: così l’obiettivo salvezza appare quasi impossibile

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PONTEDERA. Proseguono gli annunci per il Pontedera della nuova proprietà brasiliana. Altri ragazzini senza esperienza. E i dubbi sulla prossima stagione crescono: basterà una rosa di giovanissimi a conquistare la salvezza in Serie D? Molto difficile. Intanto nella serata di giovedì 23 luglio i tifosi tornano a riunirsi in città per un’assemblea pubblica sul futuro della squadra di calcio. Ma andiamo con ordine. 

Chi sono i cinque nuovi arrivi

Nella giornata di mercoledì 22 luglio il Pontedera ha annunciato altri 5 calciatori. Ecco chi sono. 

Arman Dzankovic (2002)

Esterno d’attacco bosniaco con passaporto norvegese, ha collezionato oltre 60 presenze tra prima e seconda serie bosniaca, vincendo una Coppa di Bosnia con il Velez Mostar. Vanta trascorsi nelle nazionali giovanili della Bosnia, in particolare due presenze con la nazionale bosniaca Under 17. Nella scorsa stagione per lui 10 presenze – di cui 4 da titolare – nella Serie B della Bosnia con un assist a referto. 

Enriko Deda (2007)

Attaccante italo-albanese, cresciuto nei vivai di Pordenone, Cosenza, Chievo Verona e Novara, arriva da una stagione in Serie D in cui si è diviso tra Sanremese e Portogruaro. In particolare, nella scorsa stagione alla Sanremese ha giocato solo 26 minuti dal 7 settembre all’11 gennaio. Nella seconda parte di stagione al Portogruaro – retrocesso da ultimo in classifica con 11 punti in campionato – ha fatto 10 presenze di cui 8 da titolare. 

Lorenzo Del Piero (2007)

Punta centrale, ex Juve Stabia, Trento e Pordenone, nella passata stagione ha militato nell’FC Paradiso, in terza divisione svizzera. Con la maglia del Trento ha debuttato da professionista a soli 16 anni. Nella scorsa stagione non è mai sceso in campo e non si vedono sue presenze in prime squadre neppure nella stagione 2024-2025. Almeno così risulta dalle ricerche online. 

Tobias Del Piero (2007)

Esterno d’attacco, cresciuto nei settori giovanili di Juventus Academy Los Angeles, Getafe, Alcorcon ed Empoli, arriva da una stagione in Serie D in cui si è diviso tra Sanremese e Pro Sesto. In particolare, da settembre a gennaio nella scorsa stagione non è mai neppure stato convocato alla Sanremese. Nella seconda parte di stagione alla Pro Sesto ha giocato 6 volte sempre entrando dalla panchina.

Andrea Pignataro (2006)

Centrocampista, scuola Pescara ed Empoli, nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Sanremese in Serie D. Con la Sanremese nella scorsa stagione non è mai sceso in campo

La strategia societaria

La società va avanti con lo stesso modus operandi ingaggiando tutti giocatori dall'età media molto bassa, in gran parte sconosciuti e privi della ben che minima esperienza nel campionato di Serie D. Con la città mostra tutta la propria preoccupazione sempre più crescente.

L’appello della Gradinata Nord Diego Savelli

In particolare la Gradinata Nord Diego Savelli invita tifosi e sostenitori a prendere coscienza della situazione. Per questo motivo giovedì 23 luglio alle 19 in via Roma verrà inaugurata la nuova sede del cuore pulsante del tifo pontederese. Si invita la cittadinanza a essere presente non solo per un momento di festa ma anche per uno di riflessione e condivisione per scambiarsi idee sul momento delicato che sta vivendo la società ultracentenaria. Nella parte finale del comunicato si osserva che non basta più commentare sui social ma è necessario dimostrarlo attraverso la propria presenza. L’appuntamento fa il paio con quello della sera del 7 luglio, poco dopo la conferenza stampa di presentazione del direttore sportivo Simone Quintieri. Ecco di seguito il comunicato integrale dei tifosi per invitare la gente all’assemblea pubblica di giovedì 23 luglio.  «Pontaderesi! Stiamo insieme, stiamo uniti! Giovedì 23 luglio dalle 19 in via Roma, a pochi passi da Corso Matteotti. Pontedera va avanti e non molla. Perché non è soltanto calcio. È una passione che tiene insieme le nostre famiglie, che ci ricorda i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri amici. Perché le proprietà, i dirigenti e i calciatori passano. Ma i Pontaderesi restano. Ci sono e ci saranno. E in questo momento devono restare uniti. Dobbiamo essere tanti per dimostrare che questa città merita rispetto. Giovedì 23 luglio dalle 19 in via Roma la Gradinata Nord Diego Savelli inaugura la nuova sede del tifo granata. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per un momento di festa, ma anche di riflessione e di confronto. Perché quello che sta accadendo alla nostra squadra di calcio non è normale. E chi sta facendo male alla nostra squadra e alla storia della nostra città deve vedere che un Popolo Granata esiste ed è compatto. Se qualcuno sta tentando di dividerci, ora più che mai deve vederci compatti.  Tifosi, sportivi, famiglie. Il coinvolgimento di tutta la città è fondamentale. Chi vuole bene a Pontedera – prima ancora che al Pontedera – giovedì sera deve passare da via Roma. Ci confronteremo, parleremo della situazione della società, scambieremo idee e punti di vista.  Inutile scrivere sui social. Pontedera nella sua storia ha sempre dimostrato di esserci quando conta. I Pontederesi sanno come ritrovarsi uniti. Ed è quello che dobbiamo fare in questo momento. Stiamo insieme, stiamo uniti, facciamolo per Pontedera, facciamolo per il Pontedera, facciamolo per la nostra città». 

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